- 30 minuti
- 40 minuti
- 8 persone
- 380 kcal a porzione
Ci sono dolci che colpiscono subito per la loro bellezza e altri che conquistano perché portano con sé il sapore di una cucina antica, fatta di gesti tramandati e ingredienti semplici trasformati in qualcosa di speciale.
La torta di tagliolini appartiene proprio a questa seconda categoria. È una preparazione della tradizione italiana che oggi in pochi ricordano davvero, eppure ha tutto per tornare protagonista: è scenografica, profumata, ricca al punto giusto e perfetta per chi ama riscoprire le ricette delle feste con una storia da raccontare.
Il suo fascino sta anche nell’ingrediente principale, insolito ma autentico: i tagliolini all’uovo, che in questa versione dolce incontrano mandorle, zucchero, burro e scorze di agrumi. Il risultato è un dessert sorprendente, dalla superficie dorata e dal cuore morbido, ideale da portare in tavola quando vuoi stupire con qualcosa di diverso dal solito.
Non è il classico dolce pasquale codificato ovunque allo stesso modo, ma è una ricetta antica che si presta benissimo al pranzo di Pasqua, proprio perché ha quella ricchezza conviviale e quel carattere festivo che si sposano perfettamente con l’occasione.

Torta di tagliolini: il dolce di Pasqua semplice ed economico – ilMangione.it
Ingredienti
- 300 g di tagliolini all’uovo freschi
- 4 uova
- 180 g di zucchero
- 120 g di mandorle tritate finemente
- 100 g di burro fuso
- scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure 1 bustina di vanillina
- 30 ml di liquore all’anice o rum, facoltativo
- 1 pizzico di sale
- zucchero a velo q.b.
- burro q.b. per lo stampo
- pangrattato oppure farina q.b. per lo stampo
Preparazione
- Imburra bene la tortiera e spolverala con poco pangrattato oppure con un velo di farina. Questo passaggio ti aiuterà a sformare il dolce con facilità e a ottenere una base ben asciutta.
- Rompi le uova in una ciotola capiente, aggiungi lo zucchero e montale con le fruste fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Unisci poi il burro fuso ormai tiepido, il pizzico di sale, la vaniglia, la scorza grattugiata del limone e quella dell’arancia. Se vuoi dare alla ricetta un tono ancora più festivo e aromatico, aggiungi anche il liquore.
- A questo punto incorpora le mandorle tritate e mescola con delicatezza, così il composto resterà omogeneo e ricco di profumo. Prendi i tagliolini all’uovo, sistemali in una ciotola ampia e versaci sopra il composto preparato. Mescola piano, aiutandoti con due forchette o con le mani, in modo che la pasta si impregni bene senza rompersi troppo.
- Trasferisci tutto nella tortiera e distribuisci i tagliolini in maniera uniforme. Puoi lasciare la superficie leggermente irregolare: è proprio questo aspetto rustico e intrecciato a rendere la torta così bella e riconoscibile. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 35-40 minuti, finché la superficie sarà ben dorata. Se dovesse colorire troppo in fretta, coprila delicatamente con un foglio di alluminio nella parte finale della cottura.
- Una volta pronta, sforna la torta e lasciala raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo. Quando sarà fredda, completala con una spolverata leggera di zucchero a velo.
Come preparare la ricetta della torta di tagliolini
Per preparare bene questo dolce devi puntare soprattutto sull’equilibrio dei profumi e sulla giusta cottura. I tagliolini devono assorbire il composto senza diventare pesanti, mentre la superficie deve dorarsi senza seccarsi troppo.
Il risultato finale deve essere compatto ma morbido al taglio, con un profumo intenso di agrumi e mandorle. È proprio questa combinazione a rendere la torta di tagliolini un dolce delle feste così particolare, diverso dalle crostate e dai lievitati più classici ma capace di lasciare il segno al primo assaggio.
Un dolce della memoria che merita di tornare a tavola
La torta di tagliolini è una di quelle ricette che vale la pena recuperare perché racconta un modo di cucinare più antico, creativo e autentico. Non ha bisogno di decorazioni elaborate né di ingredienti alla moda: la sua forza è tutta nella tradizione, nella consistenza ricca, nei profumi pieni e in quell’effetto scenografico che la rende perfetta per i giorni di festa.
Portarla in tavola a Pasqua significa scegliere qualcosa di diverso, ma con radici vere, capace di sorprendere senza perdere il legame con la cucina di casa.








