Ci sono piatti che riescono a raccontare una storia già dal primo sguardo. I pici al ragù di salsiccia sono uno di questi: rustici, avvolgenti, profondamente legati alla cucina toscana più autentica.
Benedetta Parodi li ha riportati sotto i riflettori con una preparazione che ha subito catturato l’attenzione. Nel video si percepisce chiaramente quanto questa ricetta sia diretta, concreta e appagante, perfetta per chi vuole portare in tavola qualcosa di genuino senza complicazioni.
La forza di questo piatto sta tutta nell’equilibrio: una pasta fatta a mano, spessa e irregolare, che incontra un sugo ricco ma non pesante, dove la salsiccia si lega al pomodoro creando un condimento pieno e rotondo.
Ingredienti
Per i pici:
- 250 g di farina
- 125 ml di acqua
- 1 cucchiaio di olio extravergine
- 1 pizzico di sale
Per il ragù di salsiccia:
- 2 spicchi di aglio
- olio extravergine di oliva
- 450 g di salsiccia
- circa 400 ml di passata di pomodoro
Preparazione: la videoricetta dei pici di Benedetta Parodi
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I piccoli accorgimenti che fanno davvero la differenza
Anche se la ricetta è semplice, ci sono alcuni dettagli che possono cambiare completamente il risultato finale.
Per i pici, l’impasto deve risultare liscio ed elastico, non troppo duro. Se mentre li lavori senti che si spezzano, significa che hanno bisogno di riposare qualche minuto in più.
Quando li formi, non preoccuparti se non sono tutti uguali: la loro bellezza sta proprio nell’irregolarità. È quella superficie ruvida che permette al sugo di aderire meglio.
Per il condimento, il consiglio è di non cuocere troppo il pomodoro. Deve restare vivo, leggermente fresco, così da bilanciare la parte più intensa della salsiccia.
Un altro piccolo trucco è sgranare bene la carne in cottura: più è uniforme, più il sugo sarà avvolgente e piacevole.
La curiosità che in pochi conoscono sui pici
I pici nascono nella tradizione contadina della Toscana, soprattutto nella zona di Siena. A differenza della pasta industriale, non vengono estrusi ma lavorati completamente a mano, allungando piccoli pezzi di impasto fino a ottenere lunghi fili.
In origine erano preparati con ingredienti poveri, spesso solo farina e acqua, perché dovevano essere un piatto semplice ma nutriente. Proprio questa semplicità li ha resi nel tempo uno dei simboli più autentici della cucina italiana.
Oggi vengono proposti anche in versioni più ricche, come quella con il ragù di salsiccia, ma conservano sempre quella caratteristica fondamentale: una consistenza capace di trattenere il condimento come poche altre paste.








