- 40 minuti
- 50 minuti
- 10 persone
- 430 kcal a fetta
La Pasqua, in molte case del Lazio e in particolare della Ciociaria, ha il profumo inconfondibile dei dolci fatti in casa. Tra questi, la Pigna di Pasqua ciociara occupa un posto speciale: è un lievitato ricco, morbido, delicatamente aromatico, che unisce il sapore delle feste di una volta a quella gestualità antica che rende ogni preparazione ancora più preziosa. Non è un dolce da fare di corsa, ed è proprio questo il suo bello. Va aspettato, seguito, lasciato crescere piano, fino a quando in cucina si sprigiona quel profumo che sa di tradizione vera.
Ricetta della Pigna di Pasqua ciociara
La Pigna di Pasqua ciociara è un dolce lievitato tipico del periodo pasquale, preparato con ingredienti semplici ma arricchito da aromi che lo rendono unico. Il risultato è una sorta di grande ciambella o panettone rustico, soffice e profumato, perfetto da gustare a colazione, a merenda oppure alla fine del pranzo di festa.

Pigna di Pasqua ciociara: la ricetta de ilMangione.it
Ingredienti
- 500 g di farina manitoba
- 500 g di farina 00
- 5 uova
- 250 g di zucchero
- 200 ml di latte
- 150 g di burro morbido
- 25 g di lievito di birra fresco
- 1 bicchierino di liquore all’anice
- 1 bicchierino di rum
- scorza grattugiata di 1 limone
- scorza grattugiata di 1 arancia
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di cannella facoltativo
- 1 bustina di vanillina oppure i semi di 1 bacca di vaniglia
Preparazione
- Sciogli il lievito nel latte tiepido prelevandone una piccola parte dal totale. Mescola bene fino a farlo sciogliere del tutto.
- Disponi le farine in una ciotola molto capiente oppure sul piano di lavoro e aggiungi lo zucchero. Mescola per distribuire bene gli ingredienti secchi.
- Unisci le uova, il latte con il lievito, il resto del latte, il liquore all’anice, il rum, la scorza di limone e quella di arancia. Inizia a lavorare l’impasto con pazienza.
- Aggiungi il burro morbido poco per volta, insieme al pizzico di sale e alla vaniglia. Se ti piace, puoi aggiungere anche un pizzico di cannella, che regala un profumo ancora più caldo.
- Impasta a lungo, fino a ottenere un composto morbido, elastico e ben incordato. All’inizio potrà sembrarti un po’ appiccicoso, ma è normale. Continua a lavorarlo senza aggiungere troppa farina, così la pigna resterà soffice.
- Metti l’impasto in una ciotola leggermente imburrata, coprilo con un canovaccio pulito e lascialo lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio. Potrebbero volerci circa 2 o 3 ore, a seconda della temperatura.
- Riprendi l’impasto e lavoralo ancora per qualche minuto sul piano. Dagli la forma che preferisci: puoi sistemarlo in uno stampo alto da ciambella oppure in uno stampo da panettone ben imburrato.
- Lascia lievitare una seconda volta fino a quando l’impasto arriverà quasi al bordo dello stampo. Anche in questo caso ci vorrà un po’ di tempo, quindi non avere fretta.
- Cuoci in forno statico preriscaldato a 170 gradi per circa 45-55 minuti. Controlla la superficie durante la cottura: se tende a scurirsi troppo, coprila delicatamente con un foglio di alluminio.
- Fai la prova stecchino prima di sfornarla. Una volta pronta, lasciala intiepidire bene prima di toglierla dallo stampo e servila solo quando sarà completamente fredda.
La Pigna di Pasqua ciociara è uno di quei dolci che non hanno bisogno di troppe presentazioni, perché parla da sola già al primo taglio. La sua consistenza soffice, il profumo degli agrumi e dell’anice, il gusto pieno ma elegante la rendono perfetta per celebrare la Pasqua con qualcosa di autentico.
È la ricetta ideale da portare in tavola quando vuoi recuperare il sapore delle tradizioni di famiglia e far entrare in casa, almeno per un giorno, l’atmosfera delle feste di una volta.








