Dopo anni di voci e attese, Carlo Cracco ha finalmente aperto il suo primo ristorante a Roma. Il nuovo indirizzo si chiama Viride e si trova nel cuore della capitale, all’interno del Corinthia Rome, un hotel di lusso inaugurato in uno storico edificio affacciato su piazza del Parlamento.
Per lo chef vicentino si tratta di un debutto importante: Roma è una delle città più competitive dal punto di vista gastronomico e ogni nuova apertura di alto livello viene osservata con grande attenzione da critici e appassionati.
Il ristorante rappresenta il cuore dell’offerta culinaria dell’hotel, ma il progetto non si limita a un solo locale: l’intera proposta gastronomica della struttura porta infatti la firma di Cracco.
Viride, il ristorante gourmet del progetto
Il ristorante principale si chiama Viride, un nome che richiama il latino viridis, cioè verde, e che rimanda all’idea di natura, stagionalità e ingredienti freschi.
La cucina proposta segue la filosofia di Cracco: una reinterpretazione contemporanea della tradizione italiana, con piatti costruiti a partire da materie prime di alta qualità e da tecniche di cucina moderne.
L’idea è quella di creare un ristorante elegante ma non rigido, capace di dialogare sia con il pubblico internazionale dell’hotel sia con i romani curiosi di scoprire una nuova proposta gastronomica nel centro della città.
Accanto a Cracco c’è anche un altro chef
Nel progetto romano, Carlo Cracco non lavora da solo. A guidare operativamente la cucina c’è Alessandro Buffolino, executive chef del ristorante e figura chiave nello sviluppo dei menu.

Buffolino affianca Cracco nella costruzione dell’identità gastronomica del locale e nella gestione quotidiana della brigata. Il suo ruolo è quello di tradurre in cucina la visione dello chef, trasformando le idee e le ricette firmate Cracco in piatti concreti serviti ogni giorno ai clienti.
La collaborazione tra i due chef è uno degli elementi centrali del progetto e permette al ristorante di mantenere una linea gastronomica coerente con lo stile del cuoco stellato.
Non solo ristorante: il progetto gastronomico dell’hotel
L’offerta culinaria del Corinthia Rome non si limita al ristorante gourmet. All’interno della struttura sono presenti anche altri spazi dedicati alla ristorazione e alla convivialità.
Tra questi c’è La Piazzetta, pensata come una proposta più informale dove trovare piatti della tradizione romana durante tutta la giornata, e Ocra Bar, uno spazio dedicato ai cocktail e agli aperitivi serali.
In questo modo la cucina diventa una parte centrale dell’esperienza dell’hotel, con proposte diverse che accompagnano i vari momenti della giornata.
Una nuova sfida per Cracco nella capitale
L’arrivo di Carlo Cracco a Roma rappresenta uno dei debutti più osservati nella scena gastronomica italiana degli ultimi anni. La capitale ha una tradizione culinaria molto forte e allo stesso tempo un pubblico sempre più curioso verso le nuove aperture di alta cucina.
Con Viride, lo chef porta nella città eterna la sua interpretazione della cucina italiana contemporanea, affiancato da una squadra che dovrà trasformare questo progetto in uno dei nuovi indirizzi gastronomici della capitale.
