- 3 ore
- 30 minuti circa
- 8
- 590 Kcal a fetta
Molti direbbero che è una torta salata ma, per i veri esperti e per i fedelissimi della tradizione, il casatiello è più vicino a una vera e propria religione.
Piatto immancabile sulle tavole napoletane per Pasqua, ogni famiglia ha la sua personalissima versione con varianti che vanno dalla farcia all’impasto. Ci sono poi ovviamente le versioni degli chef famosi, quelle che molti vorrebbero provare ad emulare.
La versione che andiamo ad esplorare oggi è quella proposta da Antonino Cannavacciulo, tre stelle Michelin con il suo Villa Crespi e oramai vera e propria colonna portante di Masterchef Italia.
Ingredienti
- 600 g farina
- 3 uova
- 1 tuorlo
- 300 ml latte
- 50 g provola
- 200 g strutto o burro
- 20 g sale
- 40 g lievito di birra
- 10 g zucchero
- 200 g affettato misto tagliato a cubetti (pancetta, salame o quello che avete in frigo)
Preparazione
- Sciogliere il lievito nel latte.
- Lavorare la farina in un robot da cucina insieme al latte, al lievito, allo zucchero e a 1 uovo. Dopo 5 minuti, aggiungere lo strutto o il burro ammorbidito a temperatura ambiente, e dopo altri 10 minuti, incorporare il sale, lasciando lavorare l'impasto per qualche minuto.
- Formare una palla e trasferirla in una ciotola coperta con pellicola trasparente. Lasciar lievitare a temperatura ambiente per almeno 1 ora.
- Stendere l’impasto delicatamente con le mani, farcirlo con l’affettato e la provola tagliati a pezzetti, quindi arrotolarlo per ottenere una forma a salame. Posizionarlo in uno stampo da ciambella imburrato.
- Lasciar lievitare per un'altra ora, poi guarnire con 2 uova crude e spennellare con tuorlo d'uovo.
- Infornare a 170° per circa 30 minuti. Lasciar raffreddare.
Il segreto del casatiello di Antonino Cannavacciuolo risiede nella lunga lievitazione (almeno 1 ora+1 ora), cosa che rende l’impasto soffice e saporito. Importante dunque non lesinare su questo aspetto e rispettare “religiosamente” le tempistiche.








