Ricette

Queste uova ripiene le faceva sempre mia nonna a Pasqua: bastano pochi ingredienti e spariscono dalla tavola in pochi minuti

Tra gli antipasti di Pasqua più amati ci sono sicuramente le uova ripiene, una ricetta semplice che profuma di cucina di casa. Bastano pochi ingredienti e qualche minuto di preparazione per portare in tavola qualcosa di davvero goloso.

In questa versione il ripieno diventa morbido e cremoso grazie alla ricotta e al parmigiano. Il passaggio finale in forno crea una leggera gratinatura dorata che rende queste uova ancora più invitanti.

Sono perfette da servire insieme a salumi, torte rustiche e focacce pasquali, perché aprono il pranzo con un antipasto semplice ma pieno di sapore.

Ingredienti

  • 6 uova
  • 120 g ricotta
  • 40 g parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine di oliva
Antipasti di Pasqua: come fare delle uova ripiene sfiziose e saporite, la ricetta de ilmangione.it

Preparazione

  1. Mettere le uova in un pentolino con acqua fredda e portare a ebollizione. Cuocere per circa 9–10 minuti finché diventano sode.
  2. Scolare le uova, raffreddarle sotto acqua fredda e sgusciarle con delicatezza.
  3. Tagliarle a metà nel senso della lunghezza e togliere i tuorli.
  4. In una ciotola schiacciare i tuorli con una forchetta e aggiungere ricotta, parmigiano, prezzemolo, sale e pepe.
  5. Mescolare fino a ottenere una crema morbida e omogenea.
  6. Riempire gli albumi con il composto formando una piccola cupola.
  7. Disporre le uova in una teglia, spolverare sopra un pizzico di pangrattato e aggiungere un filo di olio.
  8. Cuocere in forno a 180°C per circa 10 minuti, poi accendere il grill per altri 2–3 minuti per creare la crosticina dorata.

Servite queste uova ripiene ancora tiepide: la superficie leggermente croccante e il ripieno cremoso le rendono perfette per iniziare il pranzo di Pasqua. Sono una di quelle ricette semplici che ricordano subito la cucina delle nonne.

Published by
Anita Borriello