Ricette

Risotto alle mele: un primo elegante e saporito

Un risotto cremoso ed elegante che unisce la delicatezza del riso alla dolcezza naturale delle mele. Una ricetta vegetariana raffinata ma semplice da preparare, arricchita dal sapore deciso del pecorino e perfetta per chi cerca un primo piatto originale, caldo e avvolgente in ogni stagione.

Risotto alle mele su piatto di ceramica bianco
  • 15 minuti
  • 40 minuti
  • 4 persone
  • 390 kcal a porzione

Chi pensa che i piatti vegetariani siano noiosi, dovrebbe fermarsi un attimo e riflettere su questa convinzione: soprattutto quando si guarda all’universo dei primi, le alternative non mancano e permettono di coniugare gusto, eleganza e semplicità.

Aprendo la pagina dei risotti, primi che conquistano con la loro straordinaria cremosità, non si può non menzionare quello alle mele.

Tra le sue caratteristiche troviamo il fatto di essere perfetto anche quando il periodo freddo dell’anno è finito.

Ora, come si dice spesso, bando alle chiacchiere: è arrivato il momento di dare spazio alla ricetta.

Ingredienti

I dosaggi che andreamo a elencare sono perfetti per 4 persone.

  • 1 carota
  • mezza cipolla
  • un bel gambo di sedano
  • un litro e mezzo di acqua naturale
  • olio extra vergine l’oliva e sale q.b.
  • 200 grammi circa di riso per risotti
  • una mela (consigliabile è orientarsi verso mele biologiche: tra le numerose varietà, le Golden Delicious si prestano bene ai risotti dal sapore particolarmente delicato)
  • uno scalogno
  • un bicchiere di vino bianco
  • una ventina di grammi di burro ghee
  • 40 grammi di pecorino grattugiato
  • un’altra mela, che verrà successivamente utilizzata, tagliata a fettine, per la decorazione.

Preparazione

  1. Si parte rosolando in padella a fuoco alto la carota, la cipolla e il sedano, aggiungendo prima un filo d’olio e un pizzico di sale. In circa 5 minuti, questa prima fase è giunta a completamento.
  2. A questo punto, si versa sulle verdure l’acqua – come accennato nell’elenco degli ingredienti, la quantità giusta è pari a 1,5 litri – si chiude per la casseruola con il coperchio e si fa cuocere il tutto per almeno una mezz’oretta.
  3. Ci si può ora concentrare sulla mela: dopo averla sbucciata e privata del torsolo, bisogna tagliarla a cubetti.
  4. Subito dopo, in un tegame a parte fai soffriggere lo scalogno, precedentemente tritato finemente, in un filo d’olio extra vergine d’oliva.
  5. Dopo aver unito i cubetti di mela, si procede facendo cuocere il tutto per circa 5 minuti.
  6. Archiviati questi step, si versa il riso per risotti nel tegame. Si procede facendolo tostare per un paio di minuti, senza mai smettere di mescolare.
  7. Il passo successivo prevede il fatto di sfumare il tutto con il vino bianco: arriva ora il momento di attende che la parte alcolica evapori.
  8. Prendi ora il brodo bollente e, un mestolo alla volta, versalo sul riso: abbi cura di mescolare spesso e di trasferire nuovo brodo solo quando quello precedentemente versato si è adeguatamente assorbito.
  9. Una volta completata la cottura, si inizia a mantecare il risotto con il burro e il formaggio pecorino grattugiato, continuando fino a quando la consistenza non è sufficientemente cremosa.
  10. Il risotto va servito ben caldo, decorandolo, come già ricordato, con delle fettine di mela (quelle verdi, con il loro sapore acidulo, possono diventare protagoniste di un piacevole contrasto con il sapore delicato del riso).

Scelta della varietà di riso e conservazione

Fra le varietà di riso più apprezzate quando si decide di preparare il risotto alle mele troviamo il Vialone Nano e il Carnaroli: grazie alla loro ricchezza in amido, infatti, garantiscono una compattezza ottimale dei chicchi in cottura.

Il bello di questa preparazione riguarda la possibilità di “giocare” tantissimo con i sapori: se si ha intenzione di rendere il gusto un po’ più deciso, si può sostituire il pecorino con del gorgonzola.

Un altro trucco semplicissimo è il ricorso di una spolverata di pepe nero.

Sì, esiste anche la versione non vegetariana, che si presta anch’essa bene alle esigenze di chi vuole dare un boost di gusto al piatto. Cosa aggiungere in questo caso? Qualche pezzetto di salsiccia sgranata.

Per quanto riguarda, invece, la conservazione, ricordiamo che questo risotto può essere tenuto in frigo per 24 ore in un contenitore ermetico.

Change privacy settings
×