La pasta e fagioli che faceva impazzire Luciano Pavarotti: rustica, profumata e incredibilmente cremosa
Buona, profumata e cremosa: ecco come preparare la pasta e fagioli che piaceva a Pavarotti - IlMangione.it
Quando si parla di cucina italiana autentica, quella che nasce nelle case e non nei ristoranti stellati, uno dei piatti che racconta meglio la tradizione è senza dubbio la pasta e fagioli. Un comfort food per eccellenza, capace di riempire la cucina di profumi familiari e di riportare alla mente pranzi lenti e conviviali.
Tra i grandi estimatori di questo piatto c’era anche Luciano Pavarotti, modenese doc e grande amante della cucina della sua terra. Il tenore non ha mai nascosto il suo amore per i piatti semplici dell’Emilia-Romagna, quelli che raccontano la tradizione contadina fatta di ingredienti genuini e preparazioni lente.
La sua pasta e fagioli preferita era quella densa, quasi cremosa, con il soffritto profumato e i fagioli ben amalgamati alla pasta. Un piatto sostanzioso ma sorprendentemente equilibrato, dove ogni cucchiaio è caldo, avvolgente e ricco di sapore.
Ingredienti
300 g di fagioli borlotti secchi (oppure 2 barattoli già cotti)
200 g di pasta corta (ditalini o tubetti)
1 cipolla piccola
1 carota
1 costa di sedano
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero
Buona, profumata e cremosa: ecco come preparare la pasta e fagioli che piaceva a Pavarotti – IlMangione.it
Preparazione
Se si usano fagioli secchi: metterli in ammollo per una notte e poi lessarli in acqua leggermente salata fino a quando diventano morbidi. Se invece si usano quelli già cotti, sciacquarli bene sotto acqua corrente.
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. In una casseruola capiente scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine e far soffriggere il trito insieme allo spicchio di aglio.
Quando il soffritto diventa dorato e profumato, aggiungere i fagioli e mescolare bene per farli insaporire.
Unire la passata di pomodoro e il rametto di rosmarino, poi coprire con acqua calda o brodo vegetale. Lasciare cuocere per circa 20 minuti a fuoco dolce.
A questo punto prelevare una parte dei fagioli e frullarli con un mestolo del loro brodo. Versare la crema ottenuta nella pentola: è il trucco per ottenere quella consistenza vellutata tipica della pasta e fagioli emiliana.
Portare il tutto a bollore e aggiungere la pasta direttamente nella zuppa. Cuocere mescolando spesso finché la pasta è al dente e il fondo diventa cremoso.
Regolare di sale e pepe, eliminare il rosmarino e servire la pasta e fagioli ben calda con un filo di olio extravergine a crudo.
Quando arriva in tavola, questo piatto sprigiona un profumo che riempie tutta la cucina. È una di quelle ricette che non hanno bisogno di grandi presentazioni: basta un cucchiaio per capire perché fosse tra le preferite di Pavarotti. Rustica, avvolgente, profondamente italiana.