Il gateau ricotta e arancia lo preparo quando voglio un dolce profumato e cremoso che sa di casa

La prima volta che ho preparato questo dolce cercavo una torta leggera ma profumata. La ricotta rende l’impasto morbido e vellutato, mentre l’arancia regala un aroma fresco che riempie tutta la cucina durante la cottura.

È una ricetta che amo perché non richiede passaggi complicati e si prepara davvero in poco tempo.

Ingredienti

  • 500 g di ricotta ben scolata
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 50 g di amido di mais oppure fecola di patate
  • 1 arancia non trattata (succo e scorza)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo per decorare
Come preparare un gateau arancia e ricotta in poche mosse: la ricetta de ilmangione.it

Preparazione

  1. Per prima cosa lavoro la ricotta in una ciotola fino a renderla liscia e cremosa. Questo passaggio è importante perché permette di eliminare eventuali grumi.
  2. In un’altra ciotola monto le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. A questo punto aggiungo la ricotta, il succo dell’arancia filtrato e la scorza grattugiata.
  3. Mescolo con delicatezza e incorporo anche l’amido di mais, la vaniglia e un pizzico di sale. L’impasto deve risultare morbido e vellutato.
  4. Verso tutto in una tortiera da circa 22 cm, precedentemente imburrata e infarinata.
  5. Cuocio in forno statico a 170-180°C per circa 45-50 minuti, finché la superficie diventa leggermente dorata.
  6. Una volta cotto lascio raffreddare il dolce nello stampo: è normale che il gateau si abbassi leggermente mentre si raffredda.
  7. Prima di servirlo spolvero la superficie con zucchero a velo.

Il segreto di questo dolce

Il vero segreto del gateau ricotta e arancia è la ricotta ben sgocciolata. Se contiene troppa acqua l’impasto diventa troppo morbido e la torta rischia di non compattarsi bene.

Quando la ricotta è asciutta il risultato è perfetto: una torta profumata, soffice e con una consistenza leggermente cremosa all’interno.

Come mi piace servirlo

Io lo porto in tavola semplicemente con un po’ di zucchero a velo. A volte aggiungo qualche scorza di arancia fresca oppure lo servo con una tazza di tè caldo.

È uno di quei dolci che non hanno bisogno di grandi decorazioni: basta una fetta per capire quanto sia buono.

Published by
Anita Borriello