la strana ragione per cui alcuni cibi migliorano col tempo-ilmangione.it
Forse non tutti lo sanno, ma c’è una ragione ben precisa per cui certi cibi migliorano col tempo. Ecco quali sono, nel dettaglio.
Cucinare è un’attività che molti amano e che richiede molto impegno e passione. Sono in tanti, infatti, a cimentarsi ogni giorno ai fornelli dando il meglio di sé per realizzare dei piatti gustosi, da leccarsi i baffi. A volte, però, accade che dopo essersi deliziati di tanta bontà, avanzi del cibo.
Questo succede soprattutto quando si preparano delle porzioni in più, il che è una cosa alquanto comune. A questo punto, la gran parte delle volte si opta per conservare gli alimenti e mangiarli il giorno successivo.
Dopodiché, il giorno seguente si provvede a mangiarli di nuovo. D’altronde, è anche un modo per non sprecarli. Sicuramente ti sarà capitato di mangiare certi cibi il giorno dopo e notare quanto siano non solo buoni, ma migliori di prima. C’è un motivo per cui questo accade, un vero e proprio processo che avviene e che in pochi conoscono. Ecco di che cosa si tratta.
Cibi che migliorano col tempo: ecco il vero motivo per cui succede
Il bello della nostra esistenza è che a tutto c’è una spiegazione, anche alle cose più impensabili.

Nel caso dei cibi che migliorano col tempo, c’è un motivo molto interessante. Quando gli alimenti si raffreddano, sembra che non accada nulla di che, ma le reazioni chimiche presenti in essi proseguono in modo lento. Grassi, proteine e carboidrati continuano a intersecarsi, mentre le molecole aromatiche iniziano a mettere in atto una migliore distribuzione.
In sostanza, si uniformano maggiormente a livello di sapore, mentre ci sono proteine che producono glutammato e il sapore è umami. Ecco, dunque spiegato il motivo per cui ragù, zuppe e stufati il giorno successivo sono molto più gustosi.
Quando invece il cibo si riscalda, gli aromi raffreddati si sprigionano nuovamente e i grassi tornano a fluidificarsi, mentre componenti grasse e liquidano iniziano il processo di fusione. Anche in questo caso, cibi come parmigiana, lasagne ecc. sono molto più buoni se li riscaldi.
Attenzione, però, perché ci sono pure cibi che non migliorano, anzi, al contrario, tendono a peggiorare. Un esempio? I fritti, pasta e riso, verdure delicate e pesce. Ergo, è importante sapere quali sono i cibi da consumare al più presto e quelli che il giorno dopo sono ancora più buoni, in modo da regolarsi sui consumi.
