Hai mai fatto caso ai segni sul guscio delle uova? Non sono messi lì a caso - ilmangione.it
Molti consumatori non sanno che su ogni uovo venduto nell’Unione Europea è obbligatorio imprimere un codice che permette di capire da dove arriva, come è stata allevata la gallina e fino a quando l’uovo è considerato fresco.
In pratica quel timbro nero sul guscio funziona come una vera carta d’identità dell’uovo.
Se osservi bene il codice, la prima cifra è quella più importante per chi compra.
Può essere 0, 1, 2 oppure 3 e indica il tipo di allevamento della gallina che ha deposto quell’uovo.
Significa:
0 → allevamento biologico
1 → galline allevate all’aperto
2 → galline allevate a terra in capannoni
3 → allevamento in gabbia
È il modo più rapido per capire subito da quale tipo di allevamento proviene l’uovo che stai per usare in cucina.
Subito dopo il numero compaiono due lettere. Anche queste non sono casuali.
Servono a indicare il Paese di produzione. Ad esempio:
IT → Italia
FR → Francia
DE → Germania
Nella maggior parte dei casi, nei supermercati italiani si trovano uova con la sigla IT, che indica che sono state prodotte nel nostro Paese.
Il codice continua con altri numeri e lettere che permettono di risalire con precisione alla provenienza.
Questa parte identifica:
In questo modo, se dovesse emergere un problema sanitario, è possibile rintracciare rapidamente l’origine del prodotto.
Anche la data stampata ha un significato preciso
Sotto il codice oppure sulla confezione si trova quasi sempre anche una data preceduta dalla parola “ENTRO”.
Si tratta della data di scadenza delle uova, stabilita per legge. Le uova fresche devono essere consumate entro 28 giorni dalla deposizione.
A volte può comparire anche una sigla diversa, come DEP, che indica invece il giorno in cui l’uovo è stato deposto.
Quella piccola sequenza di numeri e lettere che troviamo sul guscio non è quindi un semplice codice tecnico.
In pochi caratteri racconta:
La prossima volta che aprirai una confezione di uova, potrebbe valere la pena fermarsi un attimo a guardare quel timbro nero sul guscio. Potresti scoprire molto più di quanto pensavi su quello che stai per portare in tavola.