Si arriva nella piazza della patria del culatello ...

Recensione di del 02/10/2005

Trattoria Leon D'Oro

30 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

Si arriva nella piazza della patria del culatello e non si ha difficltà a trovare parcheggio. Il ristorante è situato all'interno di un palazzo quattrocentesco (queste cose le ho carpite leggendo il menù che ti offrono al ristorante che contiene alcuni brevi cenni storici).
Il locale ci è stato segnalato da amici di Parma che vanno spesso per mangiare il culatello buono. Abbiamo prenotato per le dodici e trenta, ma col freddo che faceva siamo entrati a un quarto a mezzogiorno e ci hanno fatto accomodare senza problemi.

Il servizio è solerte e veloce senza essere oppressivo.
Ci portano subito l'acqua e il pane (servito caldo, in abbondanza, dentro ad un sacchetto di lino ricamato a mano).
Con malincuore non optiamo per il menù degustazione (30 euro a persona, bevande escluse, con culatello compreso) e andiamo alla carta. La scelta è fra il menu tradizionale e i piatti del giorno.

Scegliamo di prendere il culatello (servito coi ricciolini di burro) con delle deliziose e croccanti verdurine in agrodolce, con dello strolghino (un salame fresco fatto con gli scarti di lavorazione del culatello), con della spalla cruda senz'osso e un assaggio di mostarda fatta in casa.
Con questo antipasto saremmo già a posto ma decidiamo di provare almeno un primo.

Io ho preso dei tortelli di zucca (fatti alla parmigiana con solo zucca nel ripieno); mio marito delle fantastiche fettuccine di pasta sporca al sugo (pappardelle fatta in casa "ripiene del ripieno" degli anolini); i miei suoceri hanno preso le mezze maniche ripiene in brodo. Gnam gnam. Che brodo ragazzi.

Giusto per non rovinare il sapore abbiamo assaggiato due scaglie di parmigiano reggiano; il tutto innaffiato da un ottimo Lambrusco Nero dell'azienda Ariola.

Come dolce abbiamo preso delle praline di cioccolato (fatte in casa) con un bicchierino di cioccolato con dentro il barolo chinato.
Caffè e bargnolino per prepararsi al ritorno nel gelo di questa domenica.

Il locale è pulito e molto ben curato, senza per questo essere pretenzioso anche se hanno tante piccole attenzioni che fanno grande quello che mangi, come la grattugina con il pezzo intero di parmigiano reggiano per il fai da te sulla minestra. La prossima volta proverò i secondi soprattutto gli stracotti che mi dicono essere la loro specialità e prenoterò davanti al camino che dovrebbe essere già acceso visto il freddo che fa.

In quattro abbiamo speso 123 € tenendo conto che il prezzo del salume (giustamente) è indicato all'ettogrammo e non alla porzione. Il culatello costa 13 € all'hg e si mangia davvero di più delle solite 5 fette che ti danno in giro per prezzi ben superiori.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.