Una bella domenica di sole. Ricordavamo che un ami...

Recensione di del 02/10/2005

Taverna Mikonos

33 € Prezzo
7 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 33 €

Recensione

Una bella domenica di sole. Ricordavamo che un amico ci aveva parlato bene di un ristorantino greco sul lago Maggiore e quindi decidiamo di cogliere l’occasione per una gita fuori porta.

In poco più di un’ora percorriamo la distanza Milano-Verbania e in 10 minuti raggiungiamo Intra.

Parcheggiamo sul lungolago, ci concediamo una piacevole passeggiata quindi ci inerpichiamo lungo la strada che sale verso il centro del paese. In una via stretta, in fronte alla chiesa, si nasconde la taverna Mikonos.
La titolare, Catherine, ha origini cipriote e, pur controvoglia, si è trasferita qui in quanto sposata con un italiano (un classico!). Ci accoglie con un gran sorriso e fa accomodare me e mia moglie in un tavolo apparecchiato per quattro.

Il locale è elegante, consta di una sala sola, dominata da un bancone-bar e da una finestrella, con tanto di persiane blu, che mette in comunicazione con la cucina. Ospita una quarantina di persone, in tavoli grandi e ben distanziati. Nelle pareti, rigorosamente bianche, sono ricavate numerose nicchie che ospitano scorci della Grecia e oggetti di artigianato cretese e cipriota. Il tavolo è apparecchiato con una tovaglia blu, coprimacchia bianco, sottopiatti, piatti, posate e bicchieri eleganti. Le dimensioni del locale e il lume di candela rendono l’atmosfera molto intima.

Cathy è molto brava nel creare un ambiente familiare e dopo averci raccontato un po’ di lei, ci illustra la sua cucina. Il menù, accanto ai più classici piatti greci, ospita anche specialità cipriote, molto diverse da quelle degustate negli altri ristoranti ellenici. Tra questi: il maiale con marmellata di prugne o con crema di formaggio e noci.

Vorremmo assaggiare un po’ di tutto, ma la titolare ci invita a non ordinare troppo perché i piatti sono abbondanti (le specialità sono tutte servite già accompagnate dal contorno) e perché la casa offre sempre un antipasto con un tris di salsine. Infatti di lì a poco ci portano un piattino con salsa di melanzane e noci, salsa di formaggio piccante e salsa di uova di pesce. Tutte molto cremose e delicate, ma manca lo tzatziki (salsa yogurt con aglio e cetrioli), quindi ne ordiniamo un piattino (anche questo buono). Beviamo un litro d’acqua e una bottiglia di Naussa (vino rosso fermo, corposo, con un retrogusto fruttato, ottimo).

Per continuare ordiniamo un tris di formaggi greci con noci e marmellate diverse (tutto buono), una bistecca di maiale con crema di formaggio e noci (molto saporita) e polpettine con salsa agvolemono (le polpettine non sono particolarmente saporite; senza infamia e senza lode).

Siamo satolli, ma non vogliamo rinunciare al dolce, quindi ordiniamo un baklavà (sfoglia con noci e miele) in due e due caffè.

Concludendo:
Esperienza sicuramente positiva, sia per la qualità della cucina, sia per l’ambiente rilassante, intimo e informale, sia per la cortesia e l’affabilità della titolare che ci ha curato e coccolato per tutta la durata del pranzo.
Il conto è adeguato: 65 euro in due.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.