Siamo tornati in questo ristorantino intimo dopo c...

Recensione di del 23/04/2009

Da Annetta

66 € Prezzo
5 Cucina
8 Ambiente
4 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 66 €

Recensione

Siamo tornati in questo ristorantino intimo dopo circa un anno dalla prima esperienza che è stata estremamente positiva per festeggiare una nostra ricorrenza. Parcheggiata l’auto sul piazzalino retrostante, per accedere al ristorante occorre attendere che qualcuno venga ad aprire la porta chiusa a chiave (manca però purtroppo il campanello).
Il locale è veramente molto carino ed elegante, curato nei dettagli, molto raccolto e si presta molto bene per cene intime.
Posateria in argento, calice in cristallo per il vino e flûte per l’aperitivo, bicchieri in vetro colorato per l’acqua, tovaglie e tovaglioli bianchi,
sottopiatto in vetro colorato con centrino ad uncinetto, cestello per vino in argento.

Di estrema rilevanza è l’appunto che sto facendo ora al fine della comprensione delle note negative che troverete a fondo recensione: nel locale (prima del nostro arrivo) ci sono 15 persone in tutto, due su un tavolo nella prima saletta (ingresso dove c’è una esposizione di vini e formaggi), sette nella seconda sala su due tavoli (uno da tre e uno da quattro commensali), sei nella saletta più appartata dove andremo ad accomodarci su un tavolino veramente romantico (un tavolo da quattro persone quasi a fine cena ed una coppia su un tavolo a fondo saletta) con noi ci sono ora in tutto 17 persone, dopo di noi arriveranno solamente altre due coppie e nessun altro più.

Ci viene versato l’aperitivo, un prosecco di discreta qualità e ci viene consegnato il menu (prima quello sbagliato successivamente quello giusto).
Il cameriere ci anticipa che ci saranno alcune varianti alla lista e ci lascia dicendo che in seguito una volta effettuata la scelta ce le comunicherà (come sarebbe a dire? non dovrebbe farlo prima?); ci porta anche il “cestino del pane” in argento con fette di pane comune senza nota di merito, trancini di focaccia abbastanza gradevoli e grissini lunghi a forma irregolare abbastanza stuzzicanti, nell’insieme niente di eccezionale.
La prima cosa che infastidisce è proprio il fatto che su un menu di un locale di tale levatura non possono permettersi secondo noi, di effettuare varianti ai piatti senza scrivere e ristampare le due pagine che lo compongono.
Alla fine scegliamo.

Antipasti.
Per me tartare (anche se in realtà il piatto citato a menù era "carpaccio") di manzo con olio e tartufo: la carne magra, fresca e ottima direi, nel contesto niente di eccezionale.
Per lei: insalatina di puntarelle, acciughe, noci e Castelmagno, buono.

Primi.
Per me: spaghetti alla chitarra con ragù di scampi.
Piatto presentato con uno scampo cotto al vapore, già sgusciato e ricomposto, dal gusto decisamente delicato su un letto di spaghetti di forma rettangolare conditi con il ragù dell’omonimo cetaceo. Buoni, ma per nulla eccezionali
per lei: sformato di asparagi con crema di taleggio; piatto semplice, ma buono.

Sfiziosità.
Una composizione di formaggi con marmellatine e miele: a me piace il piccante a lei il dolce, quindi ci basta un piatto completo nei gusti per soddisfare entrambi.

Gewürtztraminer: ottimo. Una minerale frizzante, due caffè normalissimi, serviti senza dolcetti o cioccolatini, con normalissime bustine di zucchero da bar.
Non abbiamo mangiato male, ma considerata la fama del ristorante, la stessa nostra esperienza precedente nonché il decantato nome, questa volta ci ha lasciati decisamente delusi nel rapporto prezzo qualità.

Ci sono parecchie note negative degne di considerazione.
Non ci viene portata la carta dei vini.
Il cameriere confonde l’ordine di priorità sull’arrivo delle coppie.
Finiti gli antipasti, sparecchia i piatti e torna appositamente a chiedere quali primi avevamo scelto: non c’è che dire...
Oltre al fatto che il menu presenta varianti non esplicitate per iscritto, in prima battuta il cameriere ci consegna oltremodo quello sbagliato.
Quando consegna il menu giusto lo consegna ad entrambi con i prezzi stampati anche su quello della mia compagna.
Il vino non ci è stato mai rabboccato, l’operazione è stata ripiegata al fai da te.
Per la portata dei formaggi misti, nonostante il piatto preveda da menu, miele e marmellatine, abbiamo dovuto richiamare l’attenzione del cameriere e chiedere le marmellate in quanto in prima istanza ci è stato servito solamente il miele con il formaggio.

Totale della spesa 132 euro in due e tutto sommato io mi alzo dal tavolo ancora affamato, stranamente lei no.
Credo che abbiamo chiuso con Annetta decisamente oggi: non ci siamo!

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.