E'la seconda visita a questo ristorante, in quel d...

Recensione di del 11/11/2005

La Cantina Compagnoni - Hotel Trezzo

33 € Prezzo
6 Cucina
7 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 33 €

Recensione

E'la seconda visita a questo ristorante, in quel di Trezzo: sono tornata dopo aver atteso il cambio di menu ed è con un briciolo di disappunto che mi accingo a fare questa, che vuol essere solo una segnalazione, per integrare e anche un po' ridimensionare la mia recensione da cappello blu del mese di agosto.

L'ambiente è già stato precedentemente descritto da altri: confermo le salette molto piccole, con le pareti bordeaux e grossi quadri alle pareti che però a me non hanno dato cattive impressioni, anzi devo dire che i colori, la musica soffusa, la luce delle candele sul tavolo integrata ben poco dalla luce elettrica mi hanno regalato un'atmosfera abbastanza romantica. La vicinanza dei tavoli non era eccessiva, tutto sommato.
Nota negativa: i tavoli erano apparecchiati con tovaglietta di carta: voto 7 per l'atmosfera ma la tovaglietta no!

Il servizio: molto più rapido rispetto alla volta scorsa, ma anche molto meno formale e a tratti approssimativo. Forse non era la serata giusta, ma non ci siamo sentiti molto "badati" nè accolti all'ingresso nonostante la prenotazione. Nel complesso comunque sufficiente.

Il menu, dicevamo.
Restano le interessanti proposte di formaggi italiani ed esteri, che fanno bella mostra di sè sul bancone all'ingresso, appena poco lontano dalla cassa.
Hanno inserito secondi di calibro, quali polenta e finferli e selvaggina e stracotto di asina, giusti per le temperature autunnali.

Noi scegliamo un antipasto misto sfizioso per due: abbondanti salumi di ogni genere, accompagnati da verdure in agro fatte da loro.
Buono il salame, il lardo, la bresaola di asina: buono tutto, ma lo speck era immangiabile, affettato troppo spesso e con i bordi che definire croccanti è un eufemismo.

I primi
Io prendo: pappardelle al ragù di anatra e pioppini, piatto senza infamia esenza lode: buono ma forse poco saporito.
Mio marito ordina il risotto alla zucca con scalogno caramellato: ottimo il sapore, ma il riso un po' troppo indietro.

Beviamo al calice due, anzi tre, bicchieri di Rosso di luna, Cantina valcalepio Monzio Compagnoni, acqua demineralizzata (vedo or ora dalla fattura due euro alla bottiglia, ne abbiamo chieste due, ne vedo segnate tre, forse per svista).

I dolci restano grosso modo invariati rispetto alla mia precedente visita, ma non vedo più in lista il tortino di cioccolato col cuore caldo, così optiamo per la tartelletta alla fragola: crema chantilly delicatissima su un letto di pasta frolla con tre succose fragole sopra. Molto buono, eseguito a regola d'arte.

Nel complesso: giudizio molto ridimensionato rispetto al precedente, forse per via del cambio di stagione, ma usciamo di lì, dopo due caffè, con l'impressione vagamente delusa di chi si aspettava sapori e sensazioni ben diverse.

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