Nelle sale di un palazzo che si affaccia su Piazza...

Recensione di del 03/03/2012

Scrigno del Duomo

65 € Prezzo
10 Cucina
9 Ambiente
10 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 65 €

Recensione

Nelle sale di un palazzo che si affaccia su Piazza Duomo a Trento si scorge “Lo Scrigno del Duomo”. Il piano terra è preposto a winebar, mentre nelle storiche cantine del palazzo è stato ricavato un raffinato ristorante con pochi tavoli e molta tranquillità. La cordialità del personale è ineccepibile. Il locale è suggestivo, i muri intonacati sembrano raffreddare l’ambiente, ma qualche antico mobile e le bottiglie messe in vista qua e là scaldano la stanza.

Veniamo subito accolti con un aperitivo: spumante Trento Doc.
La carta offre una esigua selezione di piatti ripartiti in due menù: uno di pesce e uno di carne, oltre alla possibilità di scegliere un menù degustazione che propone assaggi di tutte le portate di entrambi i menù.
La carta dei vini è ricca e ben selezionata, con prodotti regionali ma anche rinomati vini di alta qualità provenienti da altre regioni italiane. Le proposte dei vini al bicchiere sono altrettanto interessanti.

Scegliamo entrambi il menù a base di pesce.
Iniziamo con un “carpaccio di carciofi all'olio e basilico con filetti di triglia arrostiti e vinaigrette di fegatini”. La preparazione del piatto ammorbidisce questi sapori abbastanza intensi, regalandoci un inizio originale e molto piacevole.
Accompagnamo l’antipasto con delle bollicine: uno Champagne André Roger Ay Grande Reserve e uno Champagne Billecart Salmon Brut Rosé.
La Grande Reserve sostiene egregiamente l'antipasto con la giusta freschezza mentre il Rosé, dai profumi meno intensi, rimane un po' in sottofondo.

Proseguiamo con dei “cannelloni gratinati di asparagi con spiedino di san Jacques a fondo bianco di pesce” e dei “fusilli caserecci cacio e pepe con ricci di mare”.
Eccellente è il fondo bianco di pesce su cui sono adagiati i cannelloni e lo spiedino; mentre i fusilli caserecci stregano con il loro sapore di tradizione amalgamato al tenero piacere dei frutti di mare.
Entrambi i piatti sono rifiniti nel minimo dettaglio e quello che sorprende è che oltre all'accuratezza nella preparazione estetica dei piatti, altrettanta attenzione viene posta all’esaltazione del gusto. Si distinguono nettamente i sapori dei vari alimenti, che non si mescolano, ma restano distinti offrendo al palato soddisfazioni nuove.
Consigliati dal cameriere accompagnamo questi primi piatti con uno Stoan Cantine di Termeno 2010: un fresco bianco trentino con il giusto rapporto tra sapidità e corpo.

Proseguiamo con il “tonno alle erbe spontanee con caponatina”.
Restando sui vini al bicchiere, vogliamo assaggiare uno dei più rinomati vini della lista: il Cervaro della Sala Antinori 2009, della regione Umbria.
Il carattere robusto di questo vino risulta ahimè eccessivo rispetto al menù. Questo eccellente prodotto bene armonizza con il sapore del tonno, ma risulta discordante ed eccessivamente grasso nel complessivo andamento del menù, fino a quel momento contraddistinto dalla freschezza, struttura e sapidità dei vini trentini.

Chiudiamo la cena con un “sandwich di cioccolato e pere con il suo gelato e salsa Guanaja”, un prelibato dolce al cioccolato con il quale ci viene servito un ottimo vino dolce di un piccolo produttore austriaco.
Prezzi: una minerale 3 €, un carpaccio di carciofi 15 €, una porzione di cannelloni 17 €, un piatto di fusilli 15 €, una porzione di tonno 25 €.
Vini al bicchiere: Champagne rosé 8,5 €, Champagne Grande Reserve 8 €, due Stoan 11 €, due Cervaro 17 €, un dolce 9,5 €, un caffè 2 €. Totale 131 €.

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