Amici di vecchia data, ci ritroviamo a Fiuggi in q...

Recensione di del 28/06/2008

Chalet 80

25 € Prezzo
6 Cucina
7 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 25 €

Recensione

Amici di vecchia data, ci ritroviamo a Fiuggi in quanto le nostre bimbe partecipano ai campionati italiani di ginnastica. Improvvisiamo di andare a cena insieme obbiettivo: noto e rinomato ristorante di Fiuggi Vecchia. Avendo letto la recensione personalmente mi ero già preparato il palato. Arriviamo senza prenotazione e mannaggia a me (ho preso sottogamba e non ho prenotato) dobbiamo rinunciare a tanta bontà in quanto seppur al momento è tutto deserto in realtà è già al completo come prenotazioni, sono le 21.

Non avendo altri riferimenti nella zona e non funzionando bene il palmare, niente collegamento al nostro amato sito, chiediamo al navigatore un ristorante nei dintorni: ci piace il nome Chalet 80, telefonata per evitare di ritornare a pancia vuota, prenotazione effettuata per tempo.
Ci facciamo quindi guidare dall’amico command in un paesino arroccato su una collina con una serie di tornanti da fare a circa undici chilometri da Fiuggi, caratteristico per una torre che non sto a descrivere in quanto non rientra nell’ambito culinario che sto apprestandomi a fare.

Arriviamo facilmente senza particolari peripezie; all’esterno tutto mattoni e sassi a vista, locale di moderna concezione, basso, che richiama lo stile di uno chalet “civilizzato”; parcheggiamo (il parcheggio è decisamente ampio e adeguato per la capienza del locale).
All’interno circa 120 coperti: tutti i tavoli e le sedie sono di legno, l’ambiente è decisamente carino e caldo, interno in mattoni a vista, una prima sala ingresso alla sinistra, appena entrati scendendo i gradini, dove si trovano 20/30 posti da cui si vede il forno a legna situato sul lato opposto (il menu prevede anche pizza) connesso al banco bar e al bancone di servizio rigorosamente tutti e due in legno.
Attraversiamo la piccola sala ed usciamo in un simpatico e curato giardinetto dove circoscritti da una siepe ci sono due tavoli dove pranzeranno altri commensali, alla sinistra un palchetto alto 30/40 centimetri con sei tavoli rotondi coperto da una tettoia integrata perfettamente nello stile; altri tavoli si trovano in due “corridoi” di un locale ad “U” rovesciata connesso al giardino e sono disposti contro le pareti su tutto il perimetro dell’edificio, anche qui dentro tutto in legno e bene integrato nello stile.

Ci accoglie il figlio del titolare, molto gentile, autoctono classico nella parlata e modi di fare, ci fa scegliere dove sederci, ci accomodiamo su uno dei tavoli del palco, tovaglie rosse tovaglioli bianchi di carta, posate in acciaio, bicchiere per acqua, candela bassa.

Ci portano il pane in un cestino (non sembra essere freschissimo) assieme al menu: non è una bella visione, in quanto non è decisamente tenuto pulito come converrebbe, traspare “l’uso” ed il “passaggio di mano”, le pagine seppur di plastica si incollano tra loro; voto 5. Acqua minerale ed un Rosso Cesanese del Piglio (prodotto a Piglio venti chilometri da Fiuggi) 15 euro la bottiglia, 14% vol., asprigno al primo assaggio, ma che si lascia bere volentieri e senza “appesantire”. Voto 7.
Tutti i piatti saranno i classici “bianchi” senza decori.

Antipasto.
Tre bruschette, una con peperoni, una con pomodoro e basilico, una con salamella spalmata, fagioli in insalata, alici marinate, trippetta romana, melanzane, bresaola al caprino.
Ce le presentano in vari piattini e teglie dalle quali ognuno si serve direttamente. Voto globale 6,5.

Ci dicono che i primi possono essere “costruiti” in due/tre assaggi delle varie portate.
Scegliamo una pasta ai peperoni e pappardelle al ragù di lepre; ci aspettiamo quindi le due/tre portate diverse in un solo piatto, invece due piatti pieni a testa (esagerati) presentati senza accortezze di alcun genere come si possono presentare in famiglia. Ppersonalmente mangio tutta la pasta ai peperoni e assaggio le pappardelle, mentre il mio commensale si strafoga: no comment.
Voto: 6 alla pasta ai peperoni, 6 alle pappardelle, niente di eccezionale, si lasciano mangiare.

Per secondo.
Petto di Pollo ai formaggi: un petto di pollo affogato in crema di formaggi fusi anche questo presentato senza nessuna coreografia.
Voto 7,5 non male forse troppe proteine miste ma non male.

Per riuscire ad avere il caffè abbiamo dovuto sbracciarci in quanto il locale si era nel frattempo affollato, la cameriera alla quale ho ordinato i caffè non mi ha dato il tempo di dire uno normale e uno d’orzo; ci ho rinunciato, era già stato un miracolo che avesse preso l’ordinazione.

Nota di demerito sicuramente i servizi igienici, decisamente non curati questo particolare del servizio di un esercizio pubblico non deve mai essere trascurato.
Fattura: 50 euro in due, se passassi dalla zona personalmente non ci tornerei mentre devo dire che il mio commensale non è rimasto deluso (che sia solo l’entusiasmo di una mangiata con me?).

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