Il Conte di Carmagnola si trova sulle colline sovr...

Recensione di del 26/02/2010

Il Conte di Carmagnola

46 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 46 €

Recensione

Il Conte di Carmagnola si trova sulle colline sovrastanti Casteggio, in un luogo ricco di suggestione per il paesaggio mozzafiato. Il ristorante, pochi coperti (massimo una trentina), ben disposti in quello che sembra una ricostruzione di un piccolo teatro, si trova nell'anonimo paesino di Santa Giuletta, Località Castello.
Nonostante sia venerdì sera, la piccola sala è tutta per me e la mia ragazza.

Il menu offre un'ampia scelta con particolare attenzione per i piatti di pesce.
Per iniziare ci viene offerta una spuma fredda di parmigiano (veramente ottima).
Come antipasto scegliamo baccalà mantecato, concassè di pomodoro e battuto di olive di Gaeta, chips di alici (€ 12,00); seppia appena scottata aromatizzata alla santoreggia su crostino di riso allo zafferano e verdurine, vinaigrette al balsamico (€ 12,00).
Per primo optiamo entrambi per tagliolini mantecati con ventresca di ricciola, lattuga, olive, pomodorini Pachino marinati e ristretto di crostacei (€ 12,00).
Io proseguo poi con trancio di ricciola, purè di cavolfiori al nero e limone candito (€ 18,00).
Tutte e tre le portate sono state all'altezza delle aspettative: la qualità dei prodotti e l'accurata gestione degli accostamenti sono da premiare. L'unico appunto che mi sento di fare riguarda il primo, dove forse troppi ingredienti su di un piatto delicato di pesce hanno fatto smarrire il sapore della ventresca di ricciola, a favore di quello più intenso delle olive e del ristretto di crostacei.

Per concludere la buona cena scegliamo sformatino di arance, zabaione al Moscato e sbrisolona croccante (€ 7,00); cake al cioccolato, crema calda al caffè, gelato pralinato alle mandorle e nocciole (€ 7,00).
Entrambi buoni, ma non paragonabili alle portate precedenti.
Abbiamo accompagnato la nostra cena con acqua minerale ed un calice di Pinot Grigio di una casa vinicola della zona che purtroppo non ricordo (buono).

In conclusione: ambiente elegante, servizio attento e cordiale per una buona cena a base di pesce. Da premiare sicuramente la creatività delle proposte nel menu, mai banali o azzardate ma ponderate e frutto di un accurato lavoro.
Soorpresa finale il conto: 92 euro in due, per mangiare pesce in Lombardia mi pare un ottimo rapporto qualità/prezzo. Da dimenticare invece la solita usanza italiana del coperto (4 euro a persona) e 2 euro per un anonimo caffè.

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