E’ giunto il nostro anniversario di matrimonio e d...

Recensione di del 16/09/2009

Il Conte di Carmagnola

56 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 56 €

Recensione

E’ giunto il nostro anniversario di matrimonio e decidiamo di andare a cena in un ristorante di cui abbiamo sentito parlare molto bene e che non abbiamo mai visitato. Arrivare è abbastanza semplice seguendo le indicazioni del navigatore anche se, in certi punti, la strada si inerpica tra le colline attraverso i vigneti, purtroppo è buio e pioviggina per cui non possiamo beneficiare del paesaggio.
L’accoglienza è davvero calda, sarà perché siamo i primi ad arrivare (alle 20:45), ma è sicuramente piacevole. Il locale è elegante ma informale allo stesso tempo. Ci sono due salette poste su due livelli che potranno avere una cinquantina di posti nel complesso, una che si può raggiungere percorrendo quattro scalini.

Nell’attesa di decidere cosa ordinare ci portano una crema di piselli e cozze con una cialda al sesamo: temperatura ottimale, abbinamento delicato ed azzeccato.

Optiamo per un antipasto che ci incuriosisce: “millefoglie al nero di seppia, baccalà mantecato, composta di cipolle di Tropea con olive di Gaeta e organo” e un “mundeghin, spuma di patate, uovo di quaglia e tartufo nero”, entrambi molto gustosi e delicati. Unica pecca la temperatura del mundeghin che non è sufficientemente calda. Accompagna gli antipasti un cestino di pane a grissini che sono davvero una prelibatezza. Ci sono panini con le noci, con le olive e la cipolla scottata davvero morbidi e tiepidi al punto giusto, sembrano appena sfornati.

Saltando i primi, anche se decisamente invitanti, passiamo ai secondi: “filetto di tonno in crosta di sesamo, tortino di pane con pomodoro, olive e capperi e citronette allo zenzero e basilico” e “sella di maialino cotta al forno, il suo fondo di cottura e broccoletti ripassati leggermente piccanti”.
Due piatti davvero ben presentati ed articolati che, nonostante la quantità non abbondante, ti lasciano pienamente soddisfatto.
Abbiamo accompagnato la cena con una bottiglia di Pinot nero vendemmia tardiva della cantina Ca’ di Frara.

Non riusciamo a resistere alla tentazione di un dolce, presentati su una lista a parte, sono davvero invitanti. Ci spiegano che il pasticcere è Marco. Proviamo un “fagottino croccante ripieno di fichi e cioccolato con gelato alla crema” e una “crostatina di pesche, gelato all'amaretto e riduzione al moscato” accompagnati da un flûte di vino dolce passito che ci facciamo consigliare dallo chef in abbinamento. Ci consigliano un Lusint e un passito di Pantelleria Calatasi che, devo ammettere, sono consigliati benissimo.

Il conto finale è di 112 € (56 € a persona) così dettagliato: 6 € di coperto, 18 € per il vino e 2 € per l’acqua, 24 € per gli antipasti, 36 € per i secondi, 14 € per i dolci e 12 € per i passiti. Ci vengono offerti due caffè e due amari, con alcuni pasticcini invitanti sempre realizzati dal pasticcere Marco.
Nel complesso un’ottima esperienza culinaria, possibilmente da ripetere in una stagione più accomodante come una primavera non troppo inoltrata.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.