Giudizio Personale: Positivo
Cucina: Tradizio...

Recensione di del 26/04/2008

Laurin - Hotel

92 € Prezzo
7 Cucina
9 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 92 €

Recensione

Giudizio Personale: Positivo
Cucina: Tradizionale
Rapporto qualità/prezzo: Scarso

Villa Isabella è uno splendido esempio di Liberty italiano, con affreschi in perfetto stato, marmi e ampi saloni. Affacciata sul lago di Garda, si trova sulla strada lungolago che porta a nord poco dopo il centro storico di Salò. Un ampio giardino con piscina all’ingresso e un parcheggio privato rendono la visita ancor più gradevole.
Posiamo i bagagli in camera (splendide, ampie e molto confortevoli) e scendiamo per la cena nel salone Liberty con alte volte affrescate, notiamo pochi tavoli molto distanziati, camerieri in livrea ma garbatamente informali, luci soffuse e vetrata vista lago.

Scegliamo di sedere in un tavolo vicino alla vetrata vista lago, la sala è quasi piena, ma l’atmosfera è perfetta. Solo una decina di tavoli, infatti, trovano posto in questo grande salone.

Arriva subito un bel cestino contenenti diversi tipi di piccoli pani e dei grissini artigianali di tre tipologie insieme all’offerta di una flûte di Prosecco di Valdobbiadene.

Siamo qui gentilmente invitati per il nuovo piatto del Buon Ricordo; scegliamo quindi il menu degustazione proposto in carta a 60€ contenente suddetto piatto e una bottiglia di Franciacorta Brut Francesco 1°, Uberti per accompagnare tutto il pasto.

La nostra cena:
Apetizer offerto, un’acciuga marinata su di una specie di gnocco fritto, posta su un letto di spinaci freschi, accompagnata da una salsina di spinaci.

Mi appresto ad assaggiare il loro olio EVO posto a tavola a nostro favore, ma il cameriere mal interpreta il posizionamento delle posate a lato del mio piatto e mentre converso con la mia compagna mi sottrae il piatto, furfante! Poco male, ne avrò occasione in seguito, molto delicato, un olio diverso da quelli ai quali sono abituato, non ne ricordo però l'Azienda produttrice.

Arriva quindi l’antipasto del nostro menu, Frittelle di cavedano di lago aromatizzate in carpione con cialda croccante di polenta di Storo. Questo è il nuovo piatto del buon ricordo. Originale nella sua presentazione, tre frittelle triangolari ripassate in padella con un filo di burro, servite con delle verdurine marinate all’arancia, con due sottili cialde croccanti.

Passano una decina di minuti e la nostra cameriera si presenta con due ampi piatti di fine porcellana bianca con relativo coperchio. Sono i Malfatti di patate alla salsiccia e noci con prosciutto di Parma croccante. All’apertura si è sprigionato un profumo intrigante e le forchettate si sono susseguite senza sosta. A furor di popolo, il piatto migliore della serata. Unico neo, è arrivato leggermente freddo. Nonostante questo, davvero apprezzato.

Un altro quarto d’ora di attesa e arriva il secondo, Il Coregone gratinato con fiori di zucchina e mandorle. Un bel filetto di generose dimensioni, gratinato al forno con una velatura di zenzero prima della granella di pane e mandorle, abbinato ad una salsina di carote e zenzero. Buona qualità della materia prima e discreta presentazione, il piatto è apprezzabile, ma ci rimane abbastanza pesante a causa del burro presente nella gratinatura. Notiamo, infatti, che tutti i piatti del menu sono stati caratterizzati da un elevato contenuto di grassi.

A chiudere scegliamo da una breve lista elencata a voce un millefoglie di cioccolato per me ed una pastiera napoletana per lei.
In abbinamento al mio dolce scelgo uno splendido sherry “Pedro Ximénez Spinola” che ci viene aperto al tavolo.

Il mio dolce è deludente. Le sfoglie di cioccolato sono spesse e dure e non riesco ad inciderle o romperle. Insistendo dall’alto si ottiene solo uno schiacciamento della composizione, che peraltro non è che una sovrapposizione di sfoglie di cioccolato di diverse qualità ad una mousse sempre di cioccolato. Quattro strati che ho dovuto separare e rompere singolarmente, non godendo quindi dell’idea di millesfoglie che prevede di gustare i diversi strati in un sol boccone.
La pastiera, una monoporzione rotonda con poco riso e tanta pasta, giudicata discreta.

Conto: 2 x degustazioni 120€; 1 bottiglia di vino 45€; acqua 3€; 2 caffè 4€; calice sherry 12€.
Totale 184€.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.