Cena della vigilia di Pasqua al ristorante Lo Sque...

Recensione di del 07/04/2007

Lo Squero

46 € Prezzo
5 Cucina
6 Ambiente
5 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 46 €

Recensione

Cena della vigilia di Pasqua al ristorante Lo Squero di Romagnano Sesia, noto nella zona per la sua cucina esclusivamente a base di pesce.

Il locale si trova sulla strada statale che da Romagnano conduce a Ghemme, non è ben segnalato quindi bisogna prestare molta attenzione.
Sul piazzale antistante c'è un ampio parcheggio, l'ingresso è anonimo e il locale consiste di un'unica grande sala. Un paio di colonne di cartongesso colorate e le luci soffuse la fanno sembrare un pò più intima, ma sempre di grande salone si tratta. E se poi si capita in una serata come quella di sabato dove i tavoli sono quasi tutti pieni, non c'è separé che attenui il brusio diffuso.
L'arredamento è in stile moderno, piuttosto anonimo, con sedie non troppo comode e una mise en place comune: tovaglia di cotone bianca, bicchiere per l'acqua e calice per il vino, panini tondi, cracker e grissini industriali.

Il menu è recitato a voce dal proprietario e la carta dei vini propone una buona scelta un pò di tutte le regioni.
Decidiamo di iniziare con antipasto misto accompagnato da uno Chardonnay di Planeta 2005.

Dopo una breve attesa vengono sistemati sul tavolo vari piattini con gli antipasti freddi:
- in unico piatto: pesce San Pietro, insalatina di calamari, insalatina di gamberetti e sedano
- gamberetti "alla catalana" con pomodori e cipolle di Tropea
- filetto di sogliola con olio e prezzemolo
- branzino con radicchio e aceto balsamico
- crostino al sugo di tonno
Il tutto accompagnato da una salsa a base maionese con erbe e da un pane friabile che si sbriciola in modo fastidioso.

Sono tutte preparazioni monocorde e insapori, non solo per quanto riguarda la materia prima, ma anche per i condimenti usati: olio d'oliva e pomodori senza gusto, aceto balsamico certamente non tradizionale.
Non per niente sono serviti con una salsa perché da soli i piatti sono proprio insignificanti. Nulla di cattivo, ma appena sufficienti: 6-.

Dopo gli antipasti freddi ci viene domandato se vogliamo proseguire con quelli caldi. Chiediamo cosa c'è di primo e ci viene proposto un bis di risotto al ragù di pesce e di tagliolini con gamberi e calamari. Assentiamo per i primi e dopo poco, non richiesti, ci vengono serviti gli antipasti caldi:
- crema di ceci e (ancora!) gamberetti
- vongole alla marinara (lupini, per la precisione)
Li accettiamo nella speranza riscattino quelli freddi, ma il giudizio è identico: 6-

I primi.
Il risotto viene portato in tavola in un piatto da cui possiamo servirci da soli. Il ragù di pesce è un mix di avanzi degli altri piatti, è annegato nel pomodoro, è poco gradevole e dà addirittura sull'amarognolo. Ogni tanto si individua qualche minuscolo lupino, ma è un piatto orribile e l'ho lasciato: voto 4.
Con i tagliolini ai gamberetti e calamari non si va tanto meglio. Prevale su tutto un sapore dolce dato forse dallo zucchero aggiunto per attenuare l'acidità del pomodoro, e non dai gamberetti che, come quelli dell'antipasto, non hanno alcun sapore. Voto 5.

Il servizio è gentile, la cameriera e il patron passano spesso a chiedere se va tutto bene, ma in questo caso l'ho vissuto più con imbarazzo che con piacere.

Il mio compagno, non ancora sufficientemente deluso, decide di provare la grigliata mista di crostacei e con questo arriva la conferma finale.
Non si tratta affatto di una grigliata bensì di una frittura. Infatti i crostacei (due spiedini di gamberi, due gamberoni, uno scampo, una cappasanta) sono avvolti in una pastella unta di pan grattato e adagiati sulla carta assorbente.
Pensando di aver capito male, ascoltiamo il proprietario proporre il piatto al tavolo adiacente ma la recita è la stessa: dice proprio "grigliata di crostacei".
Per questa ragione, nonostante la sua gentilezza, il voto per il servizio scende a 5.

Insomma, alla fine la cosa migliore è stata il vino.

Il locale era pieno e ci è sembrato un posto dove si va soprattutto per mangiare tanto con un buon rapporto qualità prezzo, cosa che per il pesce è una rarità. Il numero delle portate dà l'impressione del grande buffet di pesce ma è solo un'apparenza perchè non ce n'è una che ti faccia esclamare: che buono! Sono cose che ti puoi preparare a casa senza nessuno sforzo e meglio.
Il buon rapporto qualità prezzo sembra assicurato più che altro dalla tecnica del riutilizzo su diverse portate e dalla scelta di pesce congelato.

La proposta dei dolci è lunga e banale. Decidiamo di evitare altre sorprese chiediamo caffè e il conto, le cui voci sono dettagliate in modo incomprensibile: 1 menu squero 37, 1 antipasto primi 25, vino 30. Totale 92.

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