Devo recensire una grossa delusione.
Il rist...

Recensione di del 06/06/2009

Nobel

45 € Prezzo
6 Cucina
5 Ambiente
4 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 45 €

Recensione

Devo recensire una grossa delusione.
Il ristorante Nobel era, in zona San Giovanni, un indirizzo semplice ma gustoso e molto simpatico dove ci piaceva andare quando avevamo voglia di una cena "siciliana" e autentica, con dei dolci regionali superlativi.
Purtroppo mancavamo da qualche mese e quando ci siamo tornati qualche giorno fa, abbiamo scoperto che ha cambiato gestione, perdendo molti punti ai nostri occhi.
Le sulle vetrine c'è ancora la vecchia scritta col vecchio nome, ma dentro il personale e i proprietari sono tutti diversi, e nel menu campeggia la scritta "Baroni di Sicilia".

Anche il menu è cambiato, riporta una diversa selezione da quella che c'era, nonchè qualche primo piatto addirittura romano.
Il sabato sera in cui siamo tornati la sala era affollatissima e, purtroppo, oltre che estremamente rumorosa, caldissima: l'aria condizionata ci sarebbe, ma non viene mai accesa. Siamo stati fatti accomodare a un tavolino attaccato a quello di un'altra coppia, e per tutta la serata il patron, per servirli, si è proteso, steso, sdraiato, tutta la sera sul nostro tavolo.

Come antipasto ho scelto una selezione di crudi (20 euro) e il mio ragazzo una di frittini (10 euro): prima sorpresa negativa, appunto, non sono più i piatti che ricordavamo, variegatissimi e abbondanti, ma delle versioni a porzioni più che dimezzate. Buona la qualità del mio pesce (qualche fettina di carpaccio di spada, due buoni gamberoni rossi, tre ostriche), normali i frittini (qualche mini-arancino, due crocchettine di patate, e qualche mini-panella).

A seguire, per me un trancio di pesce spada al salmoriglio (14 euro), per lui degli involtini (minuscoli) di spada (13 euro) accompagnati da un contorno di caponata (6 euro): discreto il mio pesce, anonimo il piatto di involtini, mediocre la caponata.

Per chiudere, per me una fetta di cassata e per lui un semifreddo alla mandorla (6 euro ognuna): mangiabili, ma nulla a che vedere con i dolci che c'erano prima, provenienti dalla pasticceria degli stessi proprietari. La mia fetta di cassata poi aveva subito parecchi traumi durante il taglio ed era decisamente "scomposta" e massacrata.

Conto totale, senza altri svolazzi nè nulla di offerto, 91 euro arrotondati a 90, che giudico eccessivo, sia per il ridimensionamento delle porzioni, sia per la qualità, certo sufficiente ma nulla più, sia soprattutto per l'ambiente, affollatissimo, caldissimo, rumorosissimo.

Infine, purtroppo un nuovo atteggiamento che ci ha indisposto su troppi punti: il vino, un tempo un bevibilissimo Inzolia della casa a 6 euro per la brocchetta da mezzo litro, si è trasformato in una bottiglia di Inzolia Cusumano a 12 euro; il pane, un tempo portato bello caldo e fragrante e ora freddo e certo non fragrante; e soprattutto l'atteggiamento del proprietario, che cerca palesemente di imporre a tutti i clienti gli stessi ordini soprattutto su portate fuori menu a prezzo ignoto (fino al momento del conto).

A parte noi, praticamente tutto il ristorante si è visto rifilare "un antipastino misto vario-vario", "un bel primo di pesce", e "un bell'arrostino di pesce". Che poi come qualità saranno stati anche tutti mangiabili (il 6 alla cucina lo do pienamente) ma sicuramente tutti gli ordini uguali a tutti i tavoli davano un po' un'impressione da mensa. Oltre al fatto che tra il momento in cui il patron gli mostrava l'arrosto di pesce di cui detto, e il momento in cui glielo riportava porzionato, saranno passati 20 minuti buoni... mi sa che parecchi hanno mangiato pesce freddino.

Servizio sicuramente in affanno per il troppo affollamento e con lungaggini a volte davvero notevoli.

In ogni caso, noi ci siamo rimasti male e non credo torneremo: perchè se dobbiamo spendere 90 euro in una trattoria per mangiare pietanze senza particolare lode, morendo di caldo, e gridando invece di parlare per sentirci, allora ci sono tanti altri posti dove andare.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.