Per il ponte della Befana io e la mia compagna dec...

Recensione di del 06/01/2012

Antica Trattoria da Carlone

35 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 35 €

Recensione

Per il ponte della Befana io e la mia compagna decidiamo di passare 4 giorni a Roma. Prima di partire ci documentiamo sui possibili ristoranti nei quali cenare durante la vacanza. Consultando ilmangione.it notiamo che il ristorante Da Carlone è molto ben quotato e così prenotiamo due posti per il venerdì sera. Raggiungiamo Trastevere e ci mettiamo alla ricerca del locale che resta leggermente decentrato rispetto alle affollatissime vie della movida romana. Al nostro ingresso notiamo quanto sia curato l’ambiente, con belle rifiniture classiche, ben lontane dalla trattoria un po' alla buona che ci aspettavamo. Il locale non è molto grande e i tavoli sono un po' addossati gli uni agli altri ma tutto sommato ci piace molto.
Ci accomodiamo e subito ci viene portato il menu che appare ricco di piatti tipici della cucina romana. A prendere il nostro ordine viene colui che pensiamo essere il proprietario, si sofferma a scambiare due battute con noi e si rivela affabile e simpatico.

Da bere chiediamo acqua naturale e mezzo litro di vino rosso sfuso. Ordiniamo due primi, spaghetti alla carbonara per me e pappardelle con fiori di zucca e scalogno per lei, due secondi, coda alla vaccinara per me e saltimbocca alla romana per lei, e infine due contorni, carciofo alla giudia per lei e patate al forno per me.

I primi sono davvero abbondanti e ricchi. La carbonara è sublime, molto condita, con molto guanciale croccante e il giusto tocco di pepe. Le pappardelle della mia compagna sembrano fatte in casa (non abbiamo osato chiedere ma noi pensiamo lo fossero) e il gustoso condimento è ricco di fiori interi. A suo dire uno dei primi più buoni che abbia mai mangiato.

Anche i secondi ci stupiscono. La mia coda alla vaccinara è ben cotta, la carne è morbida, con molto condimento nel quale non ci si può esimere dal fare scarpetta. I saltimbocca consistono in ben quattro belle scaloppe ricche di sughetto che sembrano quasi sciogliersi in bocca, arricchite dal prosciutto che risulta anch’esso morbido (probabilmente aggiunto quasi a fine cottura per evitare che si secchi troppo). Molto buoni entrambi. Le mie patate al forno sono buone e i due carciofi alla giudia della mia ragazza sono un po' troppo cotti tanto che le foglie esterne sembrano quasi bruciate ma all’interno sono gustosi e cotti al punto giusto.
Sazi e soddisfatti decidiamo di rinunciare al dolce e optiamo per un caffè.

Non essendo degli intenditori della cucina romana i nostri giudizi sono prettamente in base al nostro gusto personale ma dobbiamo dire di aver gradito davvero molto ogni portata. A conferma del nostro giudizio positivo sia la presenza di numerosi romani nei tavoli accanto a noi sia il continuo via vai di persone che chiedono se ci sia posto (per questo consigliamo di prenotare), ma invariabilmente viene detto loro di provare a ripassare più tardi.

Il bilancio della cena è molto positivo anche dal punto di vista dell’intrattenimento in quanto la serata è allietata da ben due brevi esibizioni. Infatti nel corso di queste due ore circa di permanenza nel locale si sono avvicendate due coppie di artisti di strada, i primi due suonando contrabbasso e fisarmonica e a seguire un signore con chitarra e una giovane in abiti di scena che ha cantato canzonette romane coinvolgendo in maniera simpatica, ma non invasiva, anche alcuni commensali. A nostro parere un piacevole diversivo che rappresenta tutta la giocosità e la simpatia tipica dei romani.

Purtroppo c’è un piccolo, ma non insignificante, neo da segnalare in cotanta recensione positiva. Al momento di pagare il conto ci ritroviamo con un sovraprezzo del dieci per cento sul totale per il servizio. Vero è che non si paga il coperto ma il dieci per cento su un conto (relativamente minimo) come il nostro ammonta già a più di 6 euro. E se fossimo stati dei mangioni e avessimo speso qualcosa di più? Avremmo rischiato di pagare più di servizio che non uno dei nostri piatti. Forse sarebbe meglio applicare un fisso per il coperto e magari scriverne il prezzo sulla lista in modo che il cliente sappia sempre quanto spende, piuttosto che una percentuale che in qualche caso può arrivare ad essere un po' esosa.

Per riepilogare: due primi, due secondi, due contorni, acqua naturale, mezzo litro di vino e due caffè al prezzo di 64 euro più il dieci per cento del servizio per un totale di 70,40 euro.
Indubbiamente un locale nel quale si mangia molto bene, si respira la vera aria romana e nel quale torneremo alla nostra prossima visita a Roma.

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