Sono almeno un paio di mesi che cerco di convincer...

Recensione di del 22/09/2007

La Lanterna

38 € Prezzo
9 Cucina
5 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 38 €

Recensione

Sono almeno un paio di mesi che cerco di convincere i miei amici a provare un ristorante che mi è stato vivamente consigliato da un mio collega, ma tutti i miei tentativi sono risultati vani. Ogni fine settimana usciva qualcosa di più interessante o qualche impegno improvviso che rimandava sempre la cena. A questo punto decido di impormi e prenoto per il sabato successivo.

Il ristorante si trova a Riva Ligure, una località sul mare a pochi chilometri da Imperia. Una volta raggiunto il paese si può lasciare la macchina in un discreto parcheggio (libero) situato alla fine del lungomare, per chi arriva da Imperia. Il locale si trova esattamente dietro questo parcheggio, mezzo nascosto da una serie di case. Quando arriviamo davanti all’ingresso, posto direttamente sulla strada, i miei amici si girano verso il sottoscritto con aria minacciosa. Effettivamente sono preoccupato anche io perchè la prima impressione diciamo che non è proprio confortante.

L’esterno consiste semplicemente in un’anonima porta in alluminio con un’insegna al neon color rosso. Io continuo a ribadire che il consiglio ricevuto per questo locale arriva da persona affidabilissima, ma trattasi sempre e comunque di consiglio al buio, per un ristorante mai visto prima. Entriamo. L’impressione iniziale avuta esternamente viene confermata anche all’interno: ingressino con disimpegno che dà sul bancone del bar, stile anni ’50, protetto da un separè che lo divide dall’unica sala del locale.

Contiamo una decina di tavoli. Struttura ed arredamento molto semplice, nessun fronzolo in giro per la sala o per la disposizione e la mise en place dei tavoli. La sensazione è che in questo posto si badi esclusivamente al sodo. La sala è stracolma e questo non può essere che un buon segno, i tavoli sono molto ravvicinati (troppo) e tutti occupati. Una simpatica signora ci viene incontro e ci accompagna all’unico tavolo libero.
Mentre curiosiamo sul menu, i miei amici cominciano ad intravedere alcune portate girare per i tavoli e la loro espressione sembra migliorare notevolmente.

Per ciò che riguarda gli antipasti, il mio collega mi ha spiegato che in questo locale esiste un Giro di antipasti di pesce, assolutamente imperdibile. Cosa facciamo? Non lo vogliamo provare? Nell’attesa diamo un’occhiata alla carta dei vini.
La proposta non è molto variegata, la lista si limita a quattro o cinque etichette per tipologia di vino. Noi puntiamo su un Gavi – La Rocca del 2006 della casa vinicola di Luigi Coppo di Canelli (AT). Giallo paglierino, 13 gradi, piacevolmente fresco e fruttato. Ottimo vino, ideale per la nostra cena a base di pesce.

In brevissimo tempo cominciano a servirci i nostri antipasti. Si tratta di un giro interminabile di vassoi che comprende: Frittelle di bianchetti, Carpaccio di pesce spada, Alici marinate, Carpaccio di polpo, Insalata di mare e Cocktail di gamberetti .
Un tripudio di sapori. Vassoi decisamente abbondanti ed una qualità altissima. Su tutti, una particolare menzione va sicuramente per il carpaccio di polpo, che più che un carpaccio si è trattato di un’insalata di straccetti tenerissimi e gustosissimi di polpo accompagnati da pomodorini ed olive. Gli antipasti, da soli, valgono già la visita in questo ristorante.

Torna la simpatica e gentile signora al nostro tavolo per prendere le rimanenti ordinazioni. Devo dire che nonostante la folla e lo spazio risicato tra i tavoli il servizio scorre via molto veloce ed efficiente.
Mia moglie passa il primo, mentre i nostri amici decidono per un Risotto alla marinara ed io per gli Spaghetti ai frutti di mare. Il primo ad arrivare è il risotto. Sarebbe per due, ma c’è da mangiarne per quattro. Ovviamente l’assaggio è d’obbligo. Riso cucinato meravigliosamente bene, cottura perfetta e col riso non è così scontata, condimento equilibrato e sovrabbondanza di pesce. Piatto squisito.
A ruota arrivano i miei spaghetti. In teoria sarebbero solo per me, ma il vassoio è pressocchè identico a quello usato per il riso. Stesso discorso fatto in precedenza. Cottura perfetta, molto saporito il condimento (in bianco, “inverdito” dal prezzemolo) e presenza ancor più massiccia di pesce: astice, gamberoni, gamberi, cozze e vongole. Eccezionali.
Il vino scorre piacevolmente ed urge una seconda bottiglia per poter affrontare i piatti successivi.

E’ il momento dei secondi. Le nostre signore, visto la generosità dei piatti, ordinano una sola porzione di Frittura di totani, mentre noi ometti ci buttiamo sui Gamberoni alla Lanterna. La frittura è molto leggera e delicata, nessuna pesantezza dovuta all’olio e porzione, ormai inutile sottolinearlo, abbondante. Arrivano anche i nostri gamberoni. Giusto un assaggio perchè siamo quasi a tappo. Il piatto consiste in un paio di enormi gamberoni tagliati a metà sul lato lungo, cotti sulla piastra ed ingolositi da una spruzzata di cognac e del prezzemolo quanto basta. La polpa è cotta a puntino e la variazione alcolica da loro un tocco di sapore in più. Ottimi.
La cena sta andando a gonfie vele. Devo dire che la nostra iniziale espressione scettica è un lontano ricordo ed è stata sostituita da un costante sorriso di soddisfazione.

Torna a trovarci la nostra signora per proporci un dolce. Nel nostro stomaco non ci sarebbe più posto, ma decidiamo che almeno un gelatino ci possa ancora stare. Le nostre signore ordinano un Sorbetto al limone. Molto buono. Il mio socio la solita Coppetta al fior di latte ed io gli faccio compagnia con una Coppetta al limone. Gelato ottimo. Credo sia di loro produzione. Prima che ci venisse servito abbiamo notato un certo movimento intorno al bancone frigo. Abbiamo avuto l’impressione che i nostri due gelati venissero lavorati per renderli ancor più cremosi. Il risultato è stato notevole. Questo ristorante è una sorpresa continua.

E’ giunto il momento dei caffè, degli ammazzacaffè e del conto. Quest’ultimo è la sorpresa più grande. La spesa totale è di 155,40 arrotondata poi a 150 euro. Eccovi il dettaglio: quattro coperti 4 euro; due Gavi 20 euro (eccezionale rapporto qualità/prezzo), due bottiglie d’acqua 2 euro; il giro di antipasti per quattro 54 euro; il risotto per due 20 euro; gli spaghetti ai frutti di mare 10 euro; i totani 14,50 euro; i gamberoni 14,50 euro; i due sorbetti 7 euro; le due coppette di gelato 7 euro; tre caffè 2,40 euro e limoncini offerti. Sbalorditivo. Non ricordo nessun ristorante dove con una spesa inferiore ai quaranta euro si possa mangiare così tanto e sopratutto così bene. Se l’intenzione è unicamente quella di mangiar dell’ottimo pesce, dimenticatevi i nostri giudizi iniziali sull’ambiente e sullo stile del locale e correte a provare questo posto. Parola di Mangione Vip.
Un saluto da Jerry a tutti i Mangioni!

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