Altra tappa gastronomica durante le mie vacanze es...

Recensione di del 27/08/2008

Osteria del Din

22 € Prezzo
6 Cucina
7 Ambiente
5 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 22 €

Recensione

Altra tappa gastronomica durante le mie vacanze estive nel finalese. Il ristorante si raggiunge percorrendo la strada provinciale 449 che da Finale Ligure porta a Calizzano. Occorre seguire sempre le indicazioni per Calizzano- colle del Melogno. L’osteria è proprio in cima al colle, proprio davanti al bivio che porta ad Osiglia e davanti ad un ampio spazio da cui si può ammirare un bello scorcio della vallata sottostante e dove si può parcheggiare l’autovettura senza problemi.
L unica sala interna del ristorante assomiglia ad un tipico chalet di montagna. Pavimento in mattoni rossi, pareti in parte strullate, in parte in legno, soffitto di legno con travi a vista, tavoli e sedie di legno. Alle pareti, teste di stambecchi imbalsamati. La sala da pranzo è abbastanza ampia (circa 70 posti) e i tavoli sono correttamente distanziati fra di loro.
Il menu su carta non esiste. La gentile signora che ci serve snocciola l’elenco dei piatti che comprendono un solo antipasto, tre primi e tre-quattro secondi.

Ordiniamo due antipasti misti che comprendono salame, prosciutto di Praga, una fetta di formaggio locale con miele millefiori, un assaggio di insalata di riso allo zafferano, peperoni grigliati, crostino con crema di gorgonzola piccante. Tutto buono e in qualità sufficiente.

Per primo mio figlio prende dei ravioli con sugo di funghi (eccellente) mentre io e la moglie passiamo direttamente al secondo.

Qui la fa da padrone la polenta che viene servita con crema di funghi e con il capriolo. La polenta è morbida e dolce e la carne di capriolo si scioglie in bocca. Peccato che la quantità di carne sia veramente irrisoria (quattro pezzi in tutto). Ottima anche la polenta con sugo di funghi. Non del tutto sazio, prendo anche un piatto di porchetta che però non mi ha entusiasmato. Terminiamo questo pranzo con il caffè.

Il conto. Per due antipasti, un primo, tre secondi, due bottiglie d’acqua e due caffè abbiamo speso 65,00 euro (22 euro a testa).
E’ un tipico ristorante di montagna con un servizio rapido ed essenziale (ho mangiato in poco più di un’ora). Il prezzo si può considerare adeguato, anche se qualche pezzo più di capriolo insieme ala polenta non avrebbe certo guastato. Il guidizio è comunque positivo.

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