Weekend pasquale di nuovo in Portogallo per lavoro...

Recensione di del 11/04/2009

Foz Velha

51 € Prezzo
9 Cucina
9 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 51 €

Recensione

Weekend pasquale di nuovo in Portogallo per lavoro e quindi è la giusta occasione (dato che la mia fidanzata per non essere abbandonata mi ha raggiunto) per provare qualche nuovo ristorante sulla scena di Porto. Questo Foz Velha mi viene indicato come uno dei migliori in Porto ed in attesa del mio volo al duty free di Lisbona lo trovo anche menzionato su un giornale gastronomico che menziona lo chef (Marco Gomes) come uno dei migliori dell’intero Portogallo.
E’quindi con aspettative molto elevate che saliamo i gradini che portano in questo ristorante dall’accesso situato su una strada di Foz, il quartiere piu’ "in" e "trendy" di Porto. L’ingresso sembra quello di una normale abitazione, sui gradini ci sono delle candele che rendono il tutto molto romantico ed anche entrati la prima impressione è quella di essere in un posto molto esclusivo e perfetto per una cenetta a due. Il ristorante è abbastanza piccolo e compatto a scapito della distanza da un tavolo all’altro che non è un granchè, ma nel complesso l’impressione è molto positiva.

Appena seduti ci viene offerto un Kyr Royale accompagnato da una mousse di tonno (squisita) e da olio di oliva extravergine portoghese che ci viene servito in un elegante tazzina posta al centro della tavola. Il pane viene portato in un cestino al tavolo dal quale possiamo scegliere quello che preferiamo, purtroppo lo staff non parla perfettamente inglese e quindi ci mancheranno alcune spiegazioni ma credo più per la barriera linguistica che per un fatto di cattiva volontà.
Non essendomi informato sui prezzi del ristorante inizio a temere che la cena mi costerà una fortuna ma non appena mi ritrovo in mano il menu mi devo ricredere e rimango esterefatto sia da i prezzi dei menu degustazione sia da quelli alla carta: a Milano cifre del genere si vedono in ristoranti di ben più basso livello.
Alla fine dato che abbiamo passato il pomeriggio visitando il lodge di Graham’s uno dei produttori di Porto più rinomati e data la quantità di assaggi che abbiamo degustato l’appetito non è proprio quello delle grandi occasioni. Decidiamo quindi di optare per una formula a 30 euro (ripeto 30 euro...pazzesco!) che include la possibilità di scelta tra un antipasto un main course ed il dolce.
Riporterò di seguito la descrizione del piatto in Portoghese (vedi sito internet) e poi cercherò di descrivere in cosa consistevano i piatti stessi. Come vino stiamo ovviamente sul regionale (lista molto ampia con ogni fascia di prezzo) ed andiamo per un Douro Reserva Callabriga 2002, mix di vitigni locali (Tinta Roriz, Touriga Nacional e Touriga franca) vino che si rivelerà veramente ottimo soprattutto sul finire della serata dopo aver passato almeno un paio di ore nel Decanter.

Come benvenuto della casa ci viene portato in un contenitore di vetro molto particolare una zuppetta di verdure (credo cavolo) e formaggio, veramente saporita ed ottima e dalla consistenza estremamente soddisfacente al palato, insomma un inizio col botto.

Ed eccoci all’antipasto: per me “Serta de boletos com ovo estrellado e trufa preta”. Praticamente si tratta del classico uovo al tegamino con selezioni di funghi grigliati (strepitosi) e tartufo nero il tutto servito in un simpatico pentolino di metallo, quello classico per fare le uova al tegamino. Insomma nella sua semplicità un inizio eccezionale, i funghi sono veramente strepitosi e il pane croccante che viene portato con il piatto rende il tutto di un livello stellare. Grande inizio per me.

La mia ragazza opta per “Polvo salteado sobre esmagada de batata dolce com emulsao de azeite Transmontano e vinagre balsamico”. Tradotto in termini terra terra si tratta di polipo grigliato servito su un letto di patate dolci ed emulsione di questo particolare olio di olivo. Anche lei super soddisfatta di quanto proposto.

Dopo una giusta attesa arrivano i secondi. Io dato che volevo accompagnare qualcosa di come si deve al vino rosso corposo che stavamo gustando opto per una “Costoletao de vitela fateado com arroz malandro de fejao encarnado e po’ de azeite”. Trattasi di una bistecca di vitello stile T-Bone già tagliata a striscettine accompagnata da una specie di zuppetta (servita sul piatto ma nella sua caratterische mini zuppiera Le Creuset) di riso fagioli e salsiccia affumicata. Diciamo che la qualità della carne era di livello veramente elevato, si scioglieva in bocca ed era cotta alla perfezione, quello che lo accompagnava a mio giudizio non ci azzeccava granchè, ci sarebbero state molto meglio delle belle e classiche patate arrosto, ma in questo caso credo sia solo questione di gusti e di abitudini.

Per la mia lei “Filetes de pregado envoltos em camarao com courgette e cenoura saltados ao molho de vino branco e acafrao”. Praticamente filetto di rombo con gamberoni, zucchini e carote saltate, il tutto con una salsina di vino bianco e zafferano. Piatto complicato giunto un po’ troppo freddo, ne ho assaggiato un paio di bocconi ed onestamente mi è comunque piaciuto molto, l’accostamento di sapori era azzeccatissimo e la qualità del pesce ottima.

Arriviamo oramai provati ai dessert. In questo caso ci siamo fatti portare in anticipo la mia scelta composta da selezione di formaggi misti ed a seguire il dolcetto. Che dire? I formaggi mi lasciano un po’ perplesso, primo perchè non ci viene data alcuna spiegazione e su mia richiesta ci viene confermato che si, sono portoghesi (grazie!) secondo per la qualità che non mi lascia molto soddisfatto, averlo saputo mi sarei preso anche io un dolce.
Anche perchè il dolce che segue “Semi-frio de figos con crème de cafe e teia de caramelo” è uno di quelli che si fa ricordare sia per la presentazione (il semi freddo è praticamente avvolto da una ragnatela di caramello glassata) sia per il sapore, veramente ottimo.
Chiudiamo la serata con due caffè (a i quali verrà accompagnata una discreta piccola pasticceria) e come rinunciare all’ultimo bicchiere di Porto della giornata, Fonseca LBV, la degna conclusione di una cena magnifica.
Conto totale di 101 euro, che dire? Penso che si spieghi da sè che questo nel caso in cui siate a Porto e vogliate passare una serata speciale sia un indirizzo stra-consigliato!

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