Approfittando di un pomeriggio passato a visitare ...

25 € Prezzo
8 Cucina
9 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 25 €

Recensione

Approfittando di un pomeriggio passato a visitare una fiera creativa nel Castello di Pavia, io e la mia cuginetta decidiamo di finire il piacevole sabato in questo ristorante che ci attira per il nome. Il posto si trova su una via che si può raggiungere facilmente a piedi attraversando il ponte sul Ticino, che offre una bellissima vista del tramonto sul fiume, ve lo consiglio.

Abbiamo prenotato una mezz'ora prima di recarci al ristorante e veniamo accolte con un caloroso sorriso (che non guasta mai) dal proprietario del locale e dalla gentile moglie, una coppia giovane che si alterna ai tavoli per servire e fare due chiacchiere con i clienti, davvero molto disponibili.
Il ristorante è molto carino, tavoli ben distanziati e ben apparecchiati con una candela e luci soffuse che rendono l'atmosfera molto calda ed accogliente.

Ci viene subito portata la carta del menu, una bottiglia di acqua ed un cestino di pane e grissini davvero buoni.
E' possibile scegliere un menu degustazione che, al prezzo di 25 euro bevande escluse, propone un tris di antipasti, un bis di primi e un dolce alla carta, ma noi decidiamo di non prenderlo (vedremo però curiosando in un altro tavolo che il menu ha piatti abbondanti ed è ben curato).
Decidiamo di assaggiare un antipasto in due prendendo un sauté di calamari su un piatto di insalatina verde e pomodorini, cambiando l'offerta del menu che lo prevedeva su una crema di olive taggiasche. Gli antipasti sono particolari, ad esempio viene proposta la tartare di tonno con mango, formaggi con confettura di fichi (tra cui il pecorino con pezzetti di cioccolato), sauté di polipetti con pomodorini, ad un prezzo tra i 9 ed i 12 euro.
I calamari sono davvero teneri e buoni, leggeri.
Come primi scegliamo dei tagliolini al nero di seppia con polipetti e pomodorini Pachino e un cestino di trofie con astice e crema di olive taggiasche che saranno entrambi molto buoni. La paste è fresca, fatta in casa, e la presentazione è molto curata.

Tra i primi c'erano anche delle pappardelle al maialino senese, trofie con crema di zucchine, menta e code di gamberi, margherite di magro, del risotto alla crescenza e marmellata di fichi; proposte un po' particolari.
I prezzi dei primi vanno dai 9 ai 13 euro.

Volevamo provare come secondo un piatto particolare in menu, pollo thai con pesche e nocciole ma era finito..peccato.
Ovviamente non rinunciamo al dolce che risulterà una scelta azzeccata. Prendiamo entrambe un tiramisù con meringhe, crema chantilly e pistacchi di Bronte: una bomba deliziosa. Il proprietario ci tiene a dirci che è un dolce inventato dalla moglie...e direi che non possiamo che fare i complimenti per l'accostamento di questi sapori che lo rendono delizioso! D'altronde, in un posto che si chiama Il Girone dei Golosi, non si può non assaggiare i dolci!Oltre al tiramisù ricordo una cheese cake allo yogurt, un tris di tortini al cioccolato, un cestino di frutta fresca con crema chantilly... c'è l'imbarazzo della scelta per dei veri golosi.
Non essendo amanti del vino abbiamo preso una bottiglia di acqua naturale e concluso la cena con due caffè.

La spesa totale è di 50 euro, direi una buon rapporto tra qualità/prezzo!
Ci torneremo sicuramente, per la qualità dei piatti, la gentilezza dei proprietari, la location molto carina e soprattutto per riassaporare lo strepitoso tiramisù!

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