Avevamo già provato a raggiungerlo, perché ci avev...

Recensione di del 28/08/2010

Trattoria Da Rosetta

30 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 30 €

Recensione

Avevamo già provato a raggiungerlo, perché ci avevano garantito qualità e quantità, uniti ad un prezzo decoroso. Tuttavia, eravamo stati soccorsi da una muta di San Bernardo, ed eravamo ritornati dalla spedizione con un nulla di fatto.
Oggi, ci siamo riusciti.

Premettiamo: tutto vero. Grande cascina riattata, con grande parcheggio, la trattoria riassume quello che, in queste parti, sembra incarnare l’archetipo di “bel ristorante”: un rustico elegante, grandi spazi con bei tovagliati e una certa cura nelle stoviglie, muri a intonaco veneziano e soffitto a cassettoni più o meno rusticheggianti. Qui, si dividono equamente tra quelli in legno grezzo e quelli in faggio lucidato.

Supportato da un grande parcheggio e un discreto giardino su cui si affaccia un bel portico, il ristorante si rivela adatto anche a cerimonie, ed infatti, durante la nostra visita, ne troviamo uno in pieno svolgimento. La cosa non ci disturberà, perché le dimensioni consentono di tenere separati i nubendi dagli avventori, diciamo così, “normali”.

Ci viene chiesto se desideriamo partire dagli antipasti: non capiamo se esiste un solo menù fisso, o se si può ordinare anche alla carta, ma noi optiamo comunque per un menù completo.

Apro una parentesi: cosa costa, ai titolari di questi esercizi, mettere sul tavolo un foglietto graffito a mano che spieghi cosa e come si può mangiare, e a che costo? Una piccola attenzione (tra l’altro obbligatoria) che non disturba nessuno che e che predispone meglio tutti. Poi, mi si dirà che, fuori, esisteva un cartello acconcio, ma io non l’ho visto, e non sono obbligato ad ispezionare tutto l’edificio per trovarlo.

In ogni caso, partiamo con gli antipasti: un’insalatina di polpo in crema di patate, veramente buona, appena tiepida, tenera e saporita. I classici salumi della zona, che, come al solito, eccellono nel salame e nel prosciutto, e lasciano indifferenti nella copia, con chiodini sott’olio, buoni. Crostini al formaggio fuso e verdure, verdure alla griglia, primosale impanato e fritto (non mi ruba il cuore, ma io non amo il primosale). Nessun piatto iperabbondante, ma porzioni comunque robuste e di buona qualità.

Optiamo per un tris di primi: i classici ravioli cremaschi, ravioli alla fonduta di salvia, e crespelle. Le migliori sono sicuramente queste ultime: i ravioli cremaschi, che, a quanto pare, sono la specialità del locale, mi deludono un po’: a parte l’eccessiva dolcezza (ma potrebbe essere la giusta ricetta), la pasta è spessa e pesante: preferisco quella di altri luoghi. Buoni comunque. Le crespelle, invece, sono favolose: ben abbrustolite, dorate, ben ripiene, saporite, senza quel sapore di paltina formaggiosa che io associo spesso alle crespelle. E, per finire, i ravioli alla fonduta di salva, che sono veramente una mazzata: alla fine devo rinunciare a finire gli ultimi tre, per evidente impossibilità di ulteriore ingestione. La cameriera mi guarda malissimo.

Ora, il dubbio amletico: secondo o non secondo? Massì, facciamoci del male. Due soli su tre, tuttavia: la figlia decide di soprassedere (si rifarà col dolce, la disgraziata). Spada alla griglia per la consorte, e tonno alla griglia per me. Cotto forse un po’ troppo per i miei gusti, è comunque un trancio eccellente e abbondante, saporito e ben fatto. Io, del resto, so di preferirlo appena scottato, e non tutti lo servono così.

Finiamo con i dolci: due tortini di pere meringate, circa un milione di calorie a boccone, e una porzione enorme ( alla povera e denutrita figliola) di torta bertolina, eccellente. Poi, visto che noi infidi e subdoli genitori glie l’assaggiavamo, ne viene portata una ulteriore fetta, per la povera ciccina.

Completano il tutto due caffè, una bottiglia di acqua gasata e una di naturale, e una bottiglia di Ortrugo, più che decente.

Il tutto per 90 euro complessivi, a peso: evidentemente si tratta di menù completi.

Riassumo: bel posto, servizio accurato e gentile (peccato per la caduta della mancanza di menù scritto), buona mise, ottima qualità e cucina senz’altro tra buona e molto buona, prezzo basso.
Vediamo....
Secondo voi, ci torno?

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