Siamo in centro a Parma e proprio di fronte alla C...

Recensione di del 23/01/2010

Osteria Della Gatta Matta

42 € Prezzo
8 Cucina
6 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Scarso
Prezzo per persona bevande incluse: 42 €

Recensione

Siamo in centro a Parma e proprio di fronte alla Casa della Musica troviamo questo delizioso ristorantino che sia in veste invernale sia in veste estiva (con qualche tavolino all'aperto) non manca mai di destare curiosità. Il menu varia spesso, passandoci davanti ogni giorno non ho potuto fare a meno di lasciarmi tentare dalla proposta attuale. Ci sono già stata altre volte, solitamente associo questo locale al cous cous servito in qualche abbinamento particolare, anche se purtroppo oggi non appare nel menu.
Arriviamo alle otto e mezza di sera, il locale è semi vuoto e poco rumoroso, nonostante i tavoli siano piuttosto ravvicinati. L'arredamento è semplice, piacevole, allegro e accogliente. E' stato recentemente restaurato, se prima appariva un po' troppo variopinto, ora i colori predominanti sono il bianco e l'azzurro.
Il servizio è sempre cordiale anche se un po' asciutto, piuttosto lento (ma a cena il sabato sera non è certo un problema).
La cena sarà accompagnata da una bottiglia di Gutturnio "Pantera" 2005 di Luretta.

Tra le proposte del menu antipasti mi stuzzicano l'insalata di baccalà e il budino di parmigiano. Propendo per la prima, davvero indovinata nella sua schietta semplicità, uno sformatino con pezzi di baccalà e patata lessa serviti su un delicatissimo olio ligure; assaggio dal mio compagno il budino di parmigiano piatto ben presentato e saporito, servito con alcune fette di prosciutto crudo. Il pane non è entusiasmante, un po' secco sembra quasi stantio.

Tra i primi mi colpiscono la velluatata di ceci con salsiccia e rosmarino, gli strozzapreti con filetto di pesce su crema di carciofi e le tagliatelle nere al cacao con gorgonzola. Gli strozzapreti sono deliziosi, la crema di carciofi riesce bene nell'abbinamento con il pesce, peccato che la porzione sia davvero misera.

Il mio compagno prende come secondo il cinghiale in dolceforte con polentine, pezzi di carne di cinghiale cucinati in agrodolce, con bacche di ginepro e cacao. Molto particolare, peccato che le fette di polenta siano fredde.

Prendo come dolce un'abbondante fetta di torta di mele e cannella, bagnata al calvados che mi rimette in pace col mondo. Il mio compagno ordina un semifreddo composto da un corpo di panna, un top di granella di mandorle, appoggiato su un biscotto intriso di caffè in un letto di zabaione, risultato: troppo pesante, ma forse è solo il mio gusto che preferisce le preparazioni semplici.
Ci rendiamo conto mentre ceniamo che mano a mano che il locale di riempie diventa sempre più chiassoso, la vicinanza tra i tavoli si fa notare fin troppo e il servizio diventa veramente lento.
IL conto a nostro avviso un po' caro comprende: antipasti 8 euro, primo 9 euro, secondo 14 euro, dolci 6 euro, il vino 25 euro, acqua 2 euro e coperti 2 euro, per un totale di circa 40 euro a testa.
Tutto considerato il giudizio è positivo, abbiamo passato una bella serata, ma il rapporto qualità/prezzo non è certo dei migliori.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.