Palermo, città splendida dalle mille contraddizion...

Recensione di del 07/05/2003

Osteria dei Vespri

64 € Prezzo
9 Cucina
8 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 64 €

Recensione

Palermo, città splendida dalle mille contraddizioni, splendide dimore convivono con case fatiscenti, ville patrizie inimmaginabili si aprono all'interno di cortili da sogno. Di fronte ad uno di questi palazzi da sogno (palazzo Ganci, quello del Gattopardo per intenderci) è ospitato questo ristorantino che negli ultimi anni è cresciuto parecchio, con una cantina da favola.
Accolti dal gentile proprietario veniamo accompagnati al nostro tavolo apparecchiato nella piazzetta.

L'entrée della casa stasera prevede una coppa da champagne con una passata fredda di piselli con pane croccante e pancetta croccante, originale e gradevole.
Da una carta interessante che strizza un occhio alla tradizione scegliamo: cannolo croccante di patate con animelle, porcini secchi e peperoni su un letto di spinaci in olio di biancolilla (grande piatto, gustoso e saporito, sicuramente intrigante), sformatino di funghi finferli con salsiccia di maiale nero dei Nebrodi con provola e limone
candito, caramella ripiena di finocchi con ragout di gamberi rossi e vitello (piatto strepitoso), torchietti
con filetto di triglia e cipolle rosse al profumo di zenzero (un poco penalizzato il profumo di quest'ultimo a causa del prevalere delle cipolle rosse), agnello da latte nostrano in salsa alle alici e timo fresco con strudel croccante di carciofi e bietole al vapore (squisito), baccalà con patate e albicocche secche di sfoglia di lattuga nostrana con salsa al martini e bocconcini di ricciola su mousse di melanzane all'origano, pomodori secchi, peperoni brasati e salsa di olive nere e capperi.

Ai dolci terrina di fichi e cioccolato in aspic allo zibibbo e agrumi (dolce incredibile, con la sfoglia di cioccolato che racchiude una crema di cioccolato impastata di fichi, gusto strepitoso), una paradisiaca cassatella calda con crema di ricotta (da urlo).
Con questo ben di Dio abbiamo bevuto un grande Contessa Entellina Chiarandà del Merlo 2002 (chardonnay e ansonica), un Passito di Pantelleria Coste di Mueggen2002 (base zibibbo) ed un grande passito di Pantelleria Ben Ryè 2002 (Donnafugata).

Uno strepitoso "pieno" di Sicilia, in un grande ristorante con una cantina grandissima con ricarichi giusti.
Prezzo della serata 64 euro a testa vini compresi, ben spesi e da ricordare a lungo.
Un consiglio a chi non conosce la Sicilia: veniteci ed esploratela, andate in cerca dei posti tradizionali, delle trattorie e dei grandi ristoranti, ne rimarrete affascinati.

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