Olbia, molto spesso città di transito, porta che c...

Recensione di del 31/08/2006

Angedras

22 € Prezzo
6 Cucina
6 Ambiente
5 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 22 €

Recensione

Olbia, molto spesso città di transito, porta che consente l'accesso al nord della Sardegna e alla famosa costa Smeralda dal "continente". E ultimo saluto alla bella isola, che ogni estate vede tornarsene a casa felici milioni di vacanzieri. Noi, tra questi. E ogni volta che torniamo dedichiamo qualche ora a questa città, certo non nota per la sua particolare bellezza o per la sua mirabolante cucina, ma per non essere definitivamente catapultati da una spiaggia al grigio asfalto della città... una sorta, per usare un linguaggio amato agli appassionati di immersione, di tappa di decompressione.
E qui, in attesa di imbarcarci su aereo o traghetto, tra una foto digitale e una spalmata di crema solare, si cerca un posto per rilassarsi, mangiarsi un piatto veloce, una pizza, e organizzarsi sulle gionate intense che verranno. Quindi non una scelta gastronomica, ma una scelta di accoglienza -oltre che di vicinanza agli imbarchi-.

E per caso, proprio a metà strada tra il porto dell'isola bianca e l'aeroporto costa smeralda, notiamo questo ristorante. Posteggiamo, sono le otto, sbirciamo dentro, sembra accogliente. Ma è vuoto! Entriamo lo stesso, fidandoci del sesto senso che di solito non ci tradisce.

Ambiente
Veniamo accolti da un giovane ragazzo sardo, un poco impacciato nei modi ma carino e disponibile. Al di là della prima sala, che si scorge dall'esterno, veniamo portati in una seconda e più ampia sala, anch'essa vuota. Ci accomodiamo e domandiamo, con preoccupazione, come mai l'affluenza è così ridotta. Veniamo rassicurati: è presto, il giovedì sera da queste parti si cena tardi. Ci fidiamo. Il locale è arredato con discreto gusto, un giallo caldo alle pareti e legno chiaro sono i colori predominanti. Nulla di particolarmente bello, ma soddisfa le nostre aspettative.

Menu
Il menu propone una cucina molto semplice di pesce. Tra gli antipasti prevalgono quelli esposti nel buffet - molti dei quali sommersi dall'olio di oliva. Qualche primo a base di pesce e secondi piatti in buona sostanza di pesce ai ferri. Domandiamo se possiamo vedere qualche pesciotto fresco e ci viene portata un'orata da 400 grammi con l'occhio un po' spento, e un branzinetto di ugual misura probabilmente appena tolto da un allevamento intensivo. Continuiamo a leggere il menu.

Antipasti
Alla fine optiamo -Olbia è una patria- per delle cozze alla mediterranea. Cozze sautè in sostanza. Due belle porzioni. Ci arrivano due ovaline con una ventina di cozze ciascuna. Forse ci aspettavamo un piatto più imperiale, ma le cozze sembrano belle, sono buone -è stato aggiunto anche del vino bianco- e saporite.

Secondi piatti
Calamari alla piastra. E via che arrivano le stesse ovaline di sopra con due splendidi calamari, tagliati come si deve per non farli arricciare, con il ciuffo separato. Cotti e insaporiti come si deve fare. Ottimi nella loro semplicità. Domandiamo, come contorno, un'insalata mista e un assaggio dell'unico antipasto esposto che ci incuriosiva: un'insalata con lo sgombro. Accettabile.

Considerazioni conclusive
Non abbiamo scelto un dessert, ma caffè e via ci si imbarca. In linea di massima questo ristorante-pizzeria (anche se non fa la pizza, ma è un po' il suo mood) ha soddisfatto le nostre aspettative. Materie prime discrete, cucinate correttamente, in alternativa alla solita pizza pre-partenza. Con una spesa del tutto analoga: 44 euro in due sono sicuramente soldi ben spesi. Soprattutto in una città come Olbia che, purtroppo ancora oggi, non ha una adeguata offerta di strutture turistiche all'altezza. Buon viaggio!

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