Non capita spesso di andare a cena e di essere acc...

Recensione di del 31/10/2011

Il GrecAle

51 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 51 €

Recensione

Non capita spesso di andare a cena e di essere accolti e serviti da Greta Garbo, infatti questo è il nome della titolare che forma il nome del locale, con le ultime tre lettere Ale, di Alessandro Neri lo chef. Arriviamo intorno alle 21:00 come concordato da prenotazione, dopo aver fatto un giro a Barolo che dista ad appena quattro chilometri, suoniamo il campanello e la stessa Greta ci accompagna al tavolo, ambiente molto luminoso, a fianco il banco si trova una parete con la cantina-frigo dei vini, porta a vetri trasparente con vista della cucina e da qui si accede alla sala con tavoli distanziati e spaziosi, peccato fosse sera altrimenti dalle vetrate si può godere della vista sulle Langhe.
Accomodati ci vengono portati i menu con la carta dei vini, ordiniamo due minerali ed un dolcetto d'Alba "Madonna di Como" 2010 Marchesi di Barolo (CN), alla vista di un bel colore rosso rubino intenso, sapore fruttato ed asciutto con un lieve retrogusto amarognolo, gradevole.
Il ristorante propone piatti di terra e di mare, sia alla carta che con menu degustazione di tre tipi: menu della tradizione (di terra) proposto ad € 45,00 a persona, menu la via del sale (di mare) proposto ad € 55,00 a persona ed un menu con tartufo ovviamente più costoso, tutti optiamo per il menu della tradizione, costituito come antipasto da nove assaggi serviti contemporaneamente su una mattonella di pietra di Luserna, un primo ed un secondo a scelta.

Viene servito il cesto del pane, di loro produzione, di due tipi, uno bianco allo scalogno e l'altro paprika e noci e piccoli grissini, nel contempo un benvenuto della cucina: una crema di spinaci in una tazzina da caffè e nel relativo piattino una brioche fritta ripiena di toma.
Iniziamo con i nove assaggi d'antipasto: tomino di capra con miele, battuta al coltello condita con olio e pepe, vitello tonnato cotto al punto rosa, cipolla al forno ripiena di salsiccia di Bra con amaretti, frittata di verdure, peperone alla brace con bagnetto verde ed acciuga, cotechino con purea, tortino di funghi porcini, una quiche con formaggio, nota di merito per la cipolla al forno, battuta al coltello e vitello tonnato.
Passando al primo tutti ci orientiamo sui tagliolini ai 40 rossi d'uovo con carciofi e pancetta, buoni gli accostamenti, equilibrio nei gusti, piatto molto soddisfacente.
Come secondo io scelgo trippa di coniglio (coscia disossata) con insalata di patate, grana e tartufo nero, discreto, gli altri commensali scelgono: mascella in umido cotta a bassa temperatura servita con cavolini di Bruxelles, rape rosse sfilettate e polenta, piatto molto apprezzato, e bollito misto con i classici tagli (mascella, cotechino, gallina, manzo) accompagnato da bagnetto verde, ed il resto del contorno uguale al piatto precedente.
Passiamo all'ordinazione dei caffè serviti con piccola pasticceria (tartufi al cioccolato, brutti ma buoni e pasticcini al cocco), piccola sorpresa finale una crema di cachi con gelato al latte di mandorla, molto apprezzato.
Conto finale € 155,00 di cui € 135,00 i tre menu, € 15,00 il vino ed € 5,00 tre caffè, due minerali ed un digestivo.
Ambiente molto curato ed ordinato, servizio cordiale ed attento, buona la mano del cuoco e la qualità dei prodotti usati, pane e pasta sono di loro produzione, giusto rapporto qualità/prezzo,un posto da ritornarci.

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