Cibo e musica

Recensione di del 27/10/2018

La Pesa

28 € Prezzo
6 Cucina
6 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 28 €

Recensione

Ristorante situato a Castellaro Lagusello, piccolo paese in provincia di Mantova, non lontano dal casello autostradale di Sirmione, che diverso tempo fa, non ricordo più in quale occasione e perché, aveva destato la mia curiosità.

Che è rimasta tale fino ad un sabato sera di due settimane fa.

Serata destinata ad un altro ristorante, di tutt’altro genere, che però era al completo.

E così io e mia moglie anziché trovarci in un ambiente silenzioso ed elegante, ci siamo tuffati in un vortice di musica e piatti cosiddetti popolari.

Ma, cercando sempre di vedere solo ed esclusivamente il bicchiere mezzo pieno , mi/ci siamo immedesimati e abbiamo cenato parlando con il linguaggio delle mani e della mimica, scegliendo uno dei numerosi menu completi.

Non contento...ho prenotato per due sabati dopo; avendo avuto un “prestigioso incarico organizzativo” da parte di due coppie di amici. Tra l’ altro amanti di questo genere di posti.

Quindi in un sabato piovoso di fine ottobre in otto (altri due amici nel frattempo si erano aggiunti) ci siamo seduti ad un tavolo rotondo nella sala principale, sede anche del palco per gli artisti.

E a differenza della volta precedente, abbiamo ordinato alla carta.

Tutte le sale erano praticamente al completo. Segno di un notevole successo di critica e di pubblico che prosegue da numerosi anni. E a ulteriore conferma di questo, ho riconosciuto almeno una decina di persone, che avevo notato, per vari motivi, la volta precedente.

Volume della musica piuttosto alto anche in questa occasione.

Abbiamo quindi incominciato con le ordinazioni. E abbiamo avuto la fortuna di trovare una gentile e graziosa cameriera che si è fatta in quattro per accontentare le varie e variegate richieste da tre dei miei commensali; peraltro noti e già “studiati” da eminenti psicologi.

Che però hanno ritenuto inutile ogni tentativo di terapia…

Io, con due complici, ho optato per il classico“ Tris di primi “; formula che sempre nell’ottica sopra esposta, ha i suoi vantaggi.

Tris rappresentato da “ Bigoli al sugo di Germano”; “Trecciotti di magro con ripieno di Ricotta di Bufala e Ortica “ e “ Tortelli di Zucca al burro fuso “. Che è poi diventato un Poker avendo visto passare un interessante vassoio di

“ Capunsei al burro “ ordinato da un altro commensale.

Cosa dire ? Validi, buoni e mangiabilissimi tutti e quattro. Con decisa superiorità dei Bigoli. Certamente, e faccio un piccolo riferimento ad una recensione ,ormai datata, di un Mangione “dormiente”, bisogna ricordarsi che La Pesa si propone come un posto semplice e alla mano con l’aspetto conviviale e se vogliamo “aggregativo” delle serate con musica dal vivo (e balli verso fine serata).

E non sbandiera, ma neanche fa pagare, materie prime di eccelsa/unica/introvabile qualità.

E i vari voti potrebbero essere aumentati tranquillamente a 7(8 il servizio) tenendo conto di tutto ciò.

Anche il mio secondo, “ Luccio al vapore in salsa “ apparteneva alla stessa categoria.

Un po’ troppo “unto”forse, ma tutto sommato con un discreto gusto.

Discreti/buoni anche gli altri piatti ordinati dai miei commensali.

Buono e fresco il “ Sorbetto al limone “ che ho preso al posto del dessert. Sorbetto con una discreta dose di zenzero. Che lo rendeva piuttosto pungente.

Oltre al vino sfuso della casa che ho visto andare per la maggiore, c’ è una discreta lista dei vini; principalmente del territorio.

Dalla lista, abbiamo ordinato un Lugana Santa Cristina e un “ Rosso dei

Concari “; Lambrusco della Cantina Lebovitz.

Una costante garanzia il primo. Più buono del previsto il Lambrusco che aveva un color rosso scuro quasi esagerato.

Tornando ad ambiente e servizio, devo dire che il nostro tavolo era ben apparecchiato.

E il servizio, svolto sempre con il sorriso sulle labbra, è stato gradito da tutti.

Conto finale di 230 euro che porta ad un Q/P normale quasi buono se includiamo anche l’ aspetto musicale.

Che tutto sommato è piaciuto a tutti ed ha dato un tocco di vivacità verace e alla buona a tutta la serata.

In sintesi: un bel posto nella sua tipologia. Dove si può tornare se si cerca

l’ abbinata cibo e musica con una atmosfera semplice e genuina.

E dove anche il proprietario è un appassionato musicista per hobby.

Foto della recensione

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