C'era una volta una paninoteca dove a qualsiasi or...

Recensione di del 05/11/2011

Orso Bianco

58 € Prezzo
7 Cucina
6 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 58 €

Recensione

C'era una volta una paninoteca dove a qualsiasi ora del giorno e della notte serviva dei fantasici panini fatti da Raffaele ( che dopo una certa ora non sempre corrispondevano a quanto ordinato...) accompagnati da un'ottima birra Bjorne (la birra dell'orso - e da qui il nome del locale), poi gli anni passano, i figli diventano grandi e te li porti in cucina, e sotto la sapiente ala di papà Michele la paninoteca si trasforma in ristorante e vissero felici e contenti, soprattutto noi mangioni che abbiamo avuto modo di andarli a trovare.

Ebbene sì, anche questa favola ha il lieto fine: ma cominciamo dall'inizio.
Era molto tempo che non andavamo a mangiare all'Orso Bianco ma sabato sera complice la tarda ora e la scarsa voglia di cucinare decidiamo di andare a ritrovare il mitico Raffaele & Co. Dopo varie peripezie per poter parcheggiare - nota dolente - entriamo e Raffaele in persona dopo averci riconosciuto e aver scambiato quattro chiacchere ci accompagna ad un tavolo per due.
Tutto è cambiato dall'ultima volta che ci siamo recati lì. Tutto è sul tono del beige/castagna. I tavoli, un po' piccoli e un po' troppo ravvicinati, tanto che per alcune pietanze viene portata un'alzatina per poterle appoggiare, sono in legno scuro con tovagliette beige cosi come i tovaglioli di buona fattura. Posateria dal design accattivante, così come i patti di portata.

Scegliamo una verdura pastellata da dividere in due per iniziare. Una tagliata ai carciofi per Marco mentre io mi faccio tentare da un "Gran fritto dell'Orso (di tutto di più)", così recita il menu, e due insalate miste.
Da bere bianco sfuso, senza infamia nè lode.
Arrivano le verdure. Porzione abbondante per una persona, giusta per stuzzicare in due. Broccoli, carciofi, zucchine e funghi pastellati e serviti sopra carta paglia per alleggerire l'unto. Caldissimi e buoni che così stemperano l'attesa dei piatti forti. Nel mentre vediamo passare le pizze. Rigorosamente alla napoletana (fanno Cuomo di cognome)con cornicione che a richiesta si può avere ripieno (chiederò lumi) che assaggeremo volentieri proossimamente.

Arrivano i piatti forti. Sicuramente la loro specialità è il pesce rispetto ai piatti di terra. Nonostante la tagliata a detta del mio socio sia ben cucinata e ben presentata, ma rimane tuttavia nella norma, il fritto misto è veramente imperial; ecco finalmete quello che io definisco fritto misto di mare! Ciuffetti di totani, gamberi, anelli di calamari, acciughe, sarde, patate e zucchine, veramente di tutto e di più. Da bocciare invece le due insalata misere e fatte con insalata da "busta da banco frigo".

Sazi ci alziamo. Paghiamo al banco dove ci viene offerto limoncello e caffè la cifra di 58,00 euro cosi distribuite: 10 euro il vino, 30 euro i secondi, 12 euro le insalate più le verdure, 5 euro il coperto. Rapporto qualità/prezzo molto buono.
Consiglio vivamente questo locale nel caso voleste mangiare del pesce o delle pizze. Le materie prime sono di qualità e i proprietari sono gentilissi e diponibilissimi a consigliarvi i piatti giusti per voi e la vostra fame e trascinano con la loro simpatia napoletana.

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