Per la cena di questa domenica sera, sono davvero ...

Recensione di del 25/05/2008

Osteria dei Girasoli

40 € Prezzo
9 Cucina
10 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 40 €

Recensione

Per la cena di questa domenica sera, sono davvero indeciso, ci sarebbero molti locali che vorrei visitare in zona ma... consultandoci, io e la mia signora, decidiamo di provare questo locale di cui più volte mi hanno parlato ma che, ahimè, a cinque anni dall'apertura non ho ancora provato.

Prenotiamo telefonicamente e una voce simpatica e gentile ci conferma la disponibilità per la nostra cena. L'Osteria dei Girasoli, lasciando la provinciale che da Stradella conduce a S.Maria della Versa, è posta all'inizio della strada che sale verso Montù Beccaria.
Dopo aver parcheggiato la macchina, ci presentiamo all'ingresso (ore 20.30) di questo apparentemente piccolo locale di giallo dipinto.

Entriamo e veniamo accolti in modo caloroso dalla Signora Mina che ci invita ad accomodarci dove preferiamo. L'impatto iniziale è veramente molto bello, tutto lascia ben sperare per il prosieguo della serata.
La sala è composta da tavoli ben disposti (22 coperti ca.), pareti a tinte sul giallo (spugnato), ambiente positivo, con tono dominante rustico-bucolico (i girasoli sono naturalmente il motivo fondamentale), arredamento curato e fantasioso al tempo stesso, molto caratteristico, con attenzione anche ai minimi dettagli, indice di sensibilità artistica.
E' luminoso in modo adeguato, senza eccessi, (si nota anche una estrema pulizia), molte foto appese alle pareti e molti oggetti, fiori, specchi, ovunque, quasi un "eccesso d'Annunziano" che sorprende positivamente e che trasmette sensazioni solari di ottimismo e relax; si nota, palpabile, il buon gusto. Due ampi finestroni permettono la veduta esterna sul giardino sottostante (altri 50 coperti all'aperto) Veramente molto bello.

Anche la tavola merita un cenno descrittivo: le tovaglie sono verdi con sottili righe color panna, con tovaglioli coordinati, raccolti in originali portatovaglioli metallici (veri e propri bijoux); i coprimacchia sono su tonalità panna con righe verdi. Sui tavoli bicchiere per acqua in vetro soffiato rosso e ampio calice (con sottobicchiere metallico) per la degustazione dei vini, bottiglia porta-candela decorata a decoupage, quindi sottopiatti impagliati, contropiatti colorati (giallo-arancio) con centrino ricamato. Sedie comodissime.

Dopo aver potuto apprezzare la cornice ambientale, siamo raggiunti con solerzia e affabilità dalla sorridente e gentilissima signora Mina che si occupa, da sola, del servizio ai tavoli e ci propone il menu.

Bevande: Acqua 1 bottiglia e, a tutto pasto, Vino rosso 1 bottiglia: Vespolino 2006 - Cantina Vercesi del Castellazzo - Montù Beccaria (creato con uva rara autoctona "ughetta"): vino fermo di discreta struttura, con sentori di frutti di bosco. Molto buono.

Antipasto: Ci vengono proposti: salumi nostrani, bresaola o carpaccio di pesce affumicato. Io scelgo il tris di pesce affumicato con olio exravergine e limone, si tratta di un carpaccio (tonno, pesce spada e salmone) veramente delizioso e abbondante, molto ben presentato con insalatina mista, ananas e pomodoro a completamento del piatto. Ottimo.(voto 9).
Per la mia signora bresaola con raspadura di grana, condita con olio e limone: piatto leggero e saporito (molto buona la bresaola) anche in questo caso un'ottima porzione. (voto 8).

Primi piatti: ci viene proposta la scelta tra risotto ai funghi porcini, tagliolini fatti in casa o gnocchi fatti in casa.
Mi oriento sui tagliolini del girasole (pomodoro, olive verdi e nere, pancetta, guanciale, guarnizione con scaglie di grana "filanti" )... Ottimamente conditi, con sapori ben calibrati... squisiti. (voto 9)
La mia signora opta per un piatto più ardito: gnocchi al cacao e pistacchi. Naturalmente provvedo ad assaggiare anch'io (per poter valutare...) e mi accorgo della straordinarietà di questo piatto, un sapiente intreccio di gusti che variano dal dolce del cacao e della patata, al sapido dei pistacchi di Bronte e dal completamento dato dalla spolveratina di grana. Semplicemente Ottimi. (voto 10).

Lo chef Marco Bonfico, con molta simpatia e disponibilità, ci omaggia della descrizione di queste sue ricette, non decanta i suoi piatti come impossibili da preparare ma al contrario li descrive con molta semplicità. Dimostra, così, una squisita umiltà. Questo fatto ci colpisce ancora favorevolmente.

Per secondo, (ordino solo io), opto per un tranquillo carpaccio con scaglie di grana e rucola: carne molto buona, tenerissima, condito bene.(voto 8)

Senza fretta ordiniamo il dessert: torta di pere e cioccolato (fatta in casa)...il tripudio...una delizia,..eccellente. (voto 10)

Quindi il caffè e il conto: 2 antipasti, 2 primi, 1 secondo, 2 dessert, acqua, vino 1 bottiglia e caffè: 79 euro che non fanno rimpiangere di essere spesi.

In definitiva: bel locale, accogliente e particolare, i piatti preparati con ottime materie prime e con la sapienza e l'esperienza ultra trentennale dello chef Marco Bonfico che con la sua gentilissima signora Mina, ottima, sorridente padrona di casa, sanno davvero dare un taglio famigliare, amichevole, accogliente alla loro attività di ristorazione. Ci siamo trovati veramente bene ed in un clima di totale tranquillità e relax.
Un ottimo locale per cene di coppia, o tra amici. Naturalmente ci ritorneremo per assaggiare altri piatti fantasiosi ma anche per poter apprezzare le velleità chitarristiche di Marco Bonfico: chef, artista e musicista...

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