In località Tagliolina, nel comune di Monteveglio,...

Recensione di del 21/10/2007

Locanda La Tagliolina

33 € Prezzo
6 Cucina
8 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 33 €

Recensione

In località Tagliolina, nel comune di Monteveglio, si trova quest’antica locanda ristrutturata che propone cucina tradizionale con materie prime scelte e un’attenzione particolare ai presidi Slow Food, dalle carni piemontesi ai salumi emiliani. Si raggiunge da Bazzano percorrendo la strada che sale a Monteveglio e indi percorrendo un tratto di circa quattro chilometri lungo la via Marzatore. Siamo in collina e fate attenzione ai molti animali che transitano per questa valle stretta: non è difficile imbattersi in qualche lepre e alcuni anni fa mi è parso di vedere un lupo. Giuro che non avevo fumato nulla.

La Tagliolina è quel che secondo i miei canoni estetici va catalogato come un bell’ambiente. La ristrutturazione ha mantenuto la struttura montanara e rustica del locale, con un caminetto imponente alla parete (due grossi ceppi a lentamente ardere) e tavoli preparati in maniera perfetta. La sala può contenere una quarantina di coperti. Sfortunatamente per la gestione, ma fortunatamente per chi come me va a festeggiare un anniversario, siamo gli unici. Più tardi arriverà un’altra coppia. Una domenica sera un po’ in sordina, per un ristorante al quale in genere non manca il lavoro: avevo provato a prenotare un paio di volte in passato, trovandolo sempre al completo.

Scegliamo un prosecco come aperitivo e poi lo manteniamo per tutto il resto della cena. La carta propone tre antipasti, alcuni primi di pasta fresca e secondi a base di carne. I prezzi sono adeguati al livello del locale: dai 4 ai 7 euro gli antipasti, tra 8 e 12 i primi e attorno i 15 i secondi.

Di antipasto scegliamo un ottimo piatto di salumi e uno di crocchette alle erbe aromatiche che in realtà risulteranno fin troppo aromatiche: l’aglio è devastante e si farà sentire purtroppo anche il giorno dopo.
Tra i primi scegliamo dei ravioli di castagne con i funghi galletti e i classici tortellini in brodo, entrambi convincenti.
Saltiamo i secondi e chiediamo due contorni. I funghi porcini fritti scontano la tecnica di panatura e frittura errata, così il sapore di fritto sovrasta l’aroma del fungo. Le patate al forno sono patate al forno e quindi non c’è molto da dire.

L’impronta della cucina non è male, ma alcune cose vanno riviste. Lo conferma anche il dolce, una crostata di crema e lamponi che parte da una pasta frolla eccessivamente pastosa.

Procediamo verso il conto dopo una bottiglietta di maraschino offerta dalla casa. Il servizio si dimostra attento, indubbiamente favorito dalla situazione ambientale. A metà serata il silenzio in sala viene interrotto da una leggera musica di sottofondo che ci stava tutta fin dall’inizio.
Bella serata, locanda con qualche limite ma molto, molto romantica. Chiedete sempre, come abbiamo fatto noi, il tavolo di fronte al camino, anche perché la sala è piuttosto fredda e, con le prime gelate, un fuoco acceso riscalda anche il cuore.
Conto totale, per due, 65 euro vino compreso.

Andrea Guolo

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.