Con mia moglie per S. Valentino abbiamo scelto di ...

Recensione di del 14/02/2006

Quintessenza

50 € Prezzo
10 Cucina
8 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 50 €

Recensione

Con mia moglie per S. Valentino abbiamo scelto di cenare alla Quintessenza ristorante sito a Moniga del Garda. Ne avevamo sentito parlar bene dei nostri amici e allora...
Eccoci qui. Da fuori non sembra un gran chè ma varcata la soglia si presenta una sala elegante, moderna, con luci soffuse, colori sul blu della moquette e giallo delle pareti con quadri molto rilassanti, insomma una bella atmosfera.

Ci accoglie una signora molto gentile e affabile, si rivelerà essere la moglie dello chef nonchè la titolare, e ci accompagna al nostro tavolo. Per la serata il menu era per tutti uguale a base di pesce, già accennato in fase di prenotazione.

Iniziamo con l'aperitivo accompagnato da sfogliatine calde, dei piccoli grissini alla curcuma, semi di zucca e girasole, e dei micro panini con del formaggio di capra e pomodorini secchi, molto gradevoli. Iniziamo alla grande con un cestino del pane, credo il migliore della mia vita, caldo con una decina di pani diversi, cinque soffici e cinque croccanti, focaccia e grissini: io adoro il pane e questo è il mio paradiso.

L'antipasto era "Composizione di molluschi e crostacei con frutta, verdura e agretto di lamponi": originale nel suo genere con i calamari semicrudi, seppioline morbidissime, gamberi rossi saltati, cozze, vongole, canolicchi e poi verdure, avocado, arance, pere e altro che non ricordo. Il tutto condito con delle gocce di agretto di lamponi, una sorta di agrodolce composto da aceto di lamponi, lamponi freschi e zucchero di canna.

Primo piatto.
"Tortelli di pasta alle olive ripieni di cernia, olio ai capperi di salina e pomodorini".
La pasta sottile racchiudeva un ripieno molto sapido e i ravioli erano legati dal guazzetto del pesce stesso, emulsionata all'olio, credo con aggiunta di lecitina di soia, e il tutto con dei piccoli pomodorini appassiti e un olio ai capperi: piatto da 10 e lode per i sapori molto equilibrati tra loro).

Secondo piatto.
"Filetto di baccalà fresco al forno in leggera crosta di pane, broccoletti, olive taggiasche e nero di seppia".
Il filetto sopra il quale stava un battuto di broccoletti, e rivestito da sottili fettine di pane croccante all'esterno e morbido dentro, alla base un sughetto saporito con delle olive, credo ci fossero anche delle acciughe, e nero di seppia a fare da contrasto cromatico. Fantastica la cottura del pesce: un piatto da non dimenticare.

Un piccolo predessert: tiramisù leggero all'amaretto; la spuma di mascarpone credo con il sifone: buono.

Dessert.
"Latte cotto al rhum con castagne, cioccolato extra fondente e cialda croccante al caffè".
Una versione alleggerita della panna cotta aromatizzata al rhum, molto leggera nonostante il cioccolato, di ottima qualità peraltro, con una cialda al caffè che dava la croccantezza al dessert e un retrogusto amarognolo che ben contrastava il dolce del dessert. Il tutto molto buono.

Infine la piccola pasticceria con un bicchierino di cremino al latte di mandorle, tartufi di cioccolato, frollini, meringhette alle nocciole e altro.
Il tutti accompagnato da un buon Lugana.

Il conto 50,00 euro a testa. Del tutto onesto per il livello e la qualità delle proposte.
Che dire? Credo di aver toccato il cielo per un attimo in questo piccolo ristorante del lago di Garda.
Ciao e alla prossima.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.