Trovandoci in Sicilia con una coppia di amici per ...

Recensione di del 05/01/2007

Osteria dei Sapori Perduti

26 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 26 €

Recensione

Trovandoci in Sicilia con una coppia di amici per una settimana di ferie fuori programma, decidiamo di visitare questa trattoria che avevo notato tra le recensioni, e di fare un giro a Modica, dove non sono mai stato in anni di frequentazione della provincia di Ragusa.
Per una coincidenza capitiamo a Modica proprio la sera del 5 gennaio, quando è in programma la "Notte bianca", quindi veniamo fermati dai vigili a parecchia distanza dal centro, ma, dato l'accento "da turisti", ci consentono molto gentilmente di addentrarci lo stesso nella zona "off limits" dandoci indicazioni su dove parcheggiare: un grazie alla Polizia Locale di Modica per averci risparmiato un paio di chilometri a piedi!
Le vie centrali sono già molto animate nonostante siano solo le 21 e sono previste manifestazioni fino alle 5 del mattino, troviamo il ristorante e chiediamo se c'è posto (non abbiamo prenotato).

A quell'ora i tavoli sono tutti pieni e c'è gente fuori che aspetta, il proprietario (molto gentile e simpatico) ci trova comunque un buco nel secondo turno, previsto per le 22:30 e già esaurito, dopotutto arriviamo da lontano per mangiare lì.
Trascorriamo il tempo girando per le vie della cittadina, davvero molto bella e caratteristica, ascoltiamo qualche pezzo dei concerti che si tengono in vari punti del paese e poco prima delle 22:30 ci ripresentiamo al ristorante.

Veniamo fatti accomodare in una delle tre salette, tutte arredate in stile rustico, con appesi alle pareti vecchi utensili da lavoro o utilizzati per fare il pane o produrre il vino.
Tavoli apparecchiati in modo semplice, le posate comunque vengono cambiate con le diverse portate.

Il menu è scritto in dialetto, oramai sono di casa e riesco a tradurlo senza problemi (comunque c'è sempre mia moglie che fa da traduttrice), per questa sera però è previsto solo un menu fisso, a 20 euro bevande comprese.
In una recensione era stato fatto notare che il vino della casa non era il massimo, quindi scegliamo una bottiglia di L'amuri rosso Tasca d'Almerita, ma non essendo presente ci facciamo consigliare e ci viene proposto un Rosso Jbleo Gulfi, insieme a due bottiglie di acqua.
Avendo ordinato il vino alla carta ci vengono portati dei bicchieri adeguati.

Partiamo con l'antipasto misto proposto.
Un classico delle trattorie della zona, composto da vari assaggi di scaccie (focaccie di grano duro ripiene, tipiche della zona), verdure varie, olive, formaggio, ricotta (qui è di mucca, al contrario di quasi tutto il resto della Sicilia, quella di pecora non mi piace, questa è squisita), salsiccia, caponata, pane cunzato, uova sode.
Tutto buono.

Proseguiamo con i primi.
Ddegli gnocchetti alla norma, con le melanzane, poi i ravioli tipici della zona, ripieni di ricotta e conditi con sugo di pomodoro in cui è stata cotta della carne di maiale: qui sono con il ripieno salato, in alcuni posti invece il ripieno è dolce, a me piacciono entrambi.
Ci viene portata una pentola di terracotta contenente della pasta con il macco di fave, una specie di passato di fave con aggiunta di finocchetto selvatico, in cui viene cotta della pasta fatta in casa.
Tutto ottimo, a questo punto viste le porzioni potremmo tranquillamente oridnare il caffè.

Invece passiamo ai secondi.
In recipienti di coccio ci viene servita la carne di maiale cotta nel pomodoro (il condimento dei ravioli), si tratta di pezzi di spalla con la cotenna, poi del vitello bollito (tenerissimo, ottimo), e poi della salsiccia locale (con semi di finocchio) e fette di pancetta grigliate, come contorno delle patate al forno.

Siamo veramente strapieni, un ultimo sforzo per il dolce.
Ordiniamo un biancomangiare alla mandorle e cannoli per tre, sempre con la buonissima ricotta di mucca Modicana.

Nel locale si conoscono in molti, il proprietario comunque passa spesso da noi e si ferma a parlare un po', vuole sapere come abbiamo conosciuto il locale, io a quel punto tiro fuori la stampa di una recensione (mi serviva per l'indirizzo) e lui mi chiede il permesso di tenerla, accordato.
Prendiamo i caffè al banco, il conto totale è di 103 euro per quattro menu a prezzo fisso e due bottiglie di Rosso Jbleo Gulfi, circa 26 euro a persona.

Un locale senz'altro da raccomandare per assaggiare la cucina tipica della zona, vista la quantità di cibo proposta dal menuù a prezzo fisso occorre una preparazione preventiva dello stomaco.
Usciamo dal locale e i tavoli vengono riapparecchiati per il terzo turno, quello di mezzanotte e mezza!

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.