Sabato sera, cena al Warsà di via Melzo a Milano, ...

Recensione di del 04/06/2011

Warsà

29 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 29 €

Recensione

Sabato sera, cena al Warsà di via Melzo a Milano, ristorante che propone cucina africana specialità eritrea. Il locale riproduce con arredamento ed allestimenti l’atmosfera del Corno d’Africa. Luci soffuse rendono l’ambiente intrigante, si può mangiare seduti ai mesob (tradizionali tavoli bassi etiopi a forma di clessidra) o scegliere tavoli di legno scuro con piano in cristallo che fungono da teche per le belle composizioni artistiche contenute al loro interno e sedie con normale seduta.
Al nostro arrivo, siamo in tre, veniamo fatti accomodare, pur avendo prenotato, a un tavolo di legno adatto a due persone (il locale è piccolo circa 60 posti e quasi sempre affollato). Ma dopo aver servito l’acqua e preso le ordinazioni, resosi conto dell’impossibilità del servizio il proprietario, avendo disponibilità, ci sposta in un altro tavolo.
Ci portano come antipasto una sambusa vegetariana (involtino di pasta sfoglia ripieno di verdure), molto sfizioso. Ordiniamo il vino, la scelta è limitata ad un rosso/bianco Sud Africano linea di gamma Versus della “The Company of wine people”. Scegliamo il rosso che è un blend di Merlot, Shiraz e Cabernet Sauvignon annata 2009 (14,00 euro) morbido con sentori di cassis, mirtillo maturo, una nota vegetale e cioccolato ma con una alcolicità un po’ troppo accentuata; una “stranezza” il bicchiere da vino è di metallo.
Come portata principale possiamo scegliere tra lo zighinì di carne o la variante vegetariana (17,00 euro), nel sito viene citato anche quello di pesce ma solo previa prenotazione di almeno un paio di giorni. Lo zighinì è un piatto conviviale composto da una salsa più o meno piccante (berberè) elaborata con verdure ed aromi cui si aggiunge legumi (lenticchie rosse e ceci), per la versione di carne anche manzo e pollo; il tutto è adagiato sull’Injera (tipico pane a fermentazione naturale che assomiglia ad una crepe spugnosa). Lo zighinì è un piatto unico che viene condiviso da tutti i commensali usando l’Injera come posata. Scegliamo uno zighinì di carne e uno vegetariano, tutte e due ricchi e gustosi. Ci verrà portato, a parte, un vassoio d’injera aggiuntiva e dopo il primo zighinì di manzo un secondo zighinì a base di pollo. A questo punto se pur sazi ordiniamo un dolce, “Tahnia” composto di pasta di sesamo zuccherata ripiena di pistacchi tritati, purtroppo il piatto meno riuscito della piacevole serata.
Prezzo a persona bevande incluse euro 29.

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