Domenica sera e non sappiamo dove andare. Non vogl...

Recensione di del 13/02/2011

Vedette - Osteria di Milano

65 € Prezzo
8 Cucina
8 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 65 €

Recensione

Domenica sera e non sappiamo dove andare. Non vogliamo nulla di particolarmente impegnativo, ma non vorremmo finire nemmeno in una pizzeria. Così a mia moglie viene in mente questo bel locale che abbiamo provato alcuni mesi fa e che è aperto da circa un anno.
Il parcheggio non è molto semplice essendo in via Coni Zugna, ai bordi della zona Navigli, particolarmente frequentata la sera. Fortuna vuole che troviamo posto per l'auto vicinissimo.
Appena entrati ci si immerge in un'atmosfera stile Parigi bohemien, legno ed ottone la fanno da padrona nella scenografia di questo angolo dei navigli milanesi. Veniamo accompagnati al tavolo dalla maître che ci invita a lasciarle i cappotti.
Una volta seduti ci viene presentata la carta da una cameriera estremamente attenta e gentile che ci porta immediatamente l'acqua.
In carta prevalgono gli antipasti e le portate del giorno non sono segnate sul menu, ma vengono elencate in una lavagna molto caratteristica appesa ad una parete del locale.

Leggermente indecisi ci lasciamo convincere dalla cameriera che ci propone baccalà mantecato per me; ed una vellutata di pomodori secchi accompagnata da dei bocconcini di mozzarella per mia moglie. A seguire abbiamo ordinato rispettivamente una scaloppa di cernia su un letto di peperoni rossi rosolati. E mia moglie ha optato per una costoletta di patanegra che si è rivelato eccessivamente pesante.
Ad accompagnare il tutto abbiamo optato per un vino rosso, un Pinot nero.
Ottima la consistenza del baccalà, come altrettanto buona la croccantezza della polenta su cui era poggiato. A seguire la scaloppa di cernia aveva un'eccellente cottura che si mescolava alla perfezione con i peperoni che però risultavano un po' troppo carichi d'olio. I piatti scelti da mia moglie non li ho assaggiati, comunque della vellutata è rimasta piacevolmente colpita, mentre la costoletta di patanegra l'ha trovata eccessivamente grassa, non tanto per la cottura quanto per la materia prima in se.
A finire abbiamo preso io un Armagnac e mia moglie uno Jagermeister.

In conclusione, la location è molto bella ed inusuale rispetto alla media dei ristoranti milanesi, detto questo la cucina ha sicuramente buoni spunti e molta fantasia, cosa che sicuramente ci farà tornare per provare altri piatti interessante in menu. Restano i prezzi che sono leggermente alti, anche se chiaramente vengono utilizzate materie prime di ottima qualità, due portate a testa con una bottiglia di vino per una spesa di 65 € non sono comunque pochissimo.

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