Ieri sera provo con un amico questo ristorante in ...

Recensione di del 20/12/2005

Shambala

45 € Prezzo
9 Cucina
10 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 45 €

Recensione

Ieri sera provo con un amico questo ristorante in fondo a Via Ripamonti, di cui avevo tanto sentito parlare. Parcheggiamo la macchina lungo la strada perché il parcheggio riservato ai clienti è completo.

Entrando nel locale si rimane inevitabilmente colpiti dall'ambiente molto suggestivo, a mio parere la ragione più valida per decidere di passare una serata da Shambala.
Il locale nella stagione invernale è composto da una sala vera e propria interna e da una specie di veranda affacciata sul magnifico giardino, da cui è separata grazie ad una parete tutta fatta di vetrate che danno quasi l'idea di essere davvero dentro al giardino. L'effetto è veramente bello e l'atmosfera, arricchita di molte candele profumate, è suggestiva, indubbiamente il punto forte del locale.

Il punto debole è invece il servizio: appena arrivati andiamo a verificare la nostra prenotazione per scoprire che in realtà non risulta affatto il nostro nome e la signorina addetta ci chiede ripetutamente se non avessimo sbagliato ristorante o numero di telefono nel chiamare; l'amico che era con me le ha ribadito più volte di aver chiamato la sera prima e di aver richiesto il tavolo con il gazebo che gli è stato negato in quanto viene riservato per 4 persone. La signorina, abbastanza stizzita, continuava a sostenere che il giorno prima il locale era chiuso e pertanto nessuno avrebbe potuto rispondere; dopo 5 minuti di discussione, peraltro inutile, abbiamo chiesto se comunque fosse possibile mangiare lo stesso e ci è stato dato l'unico tavolo libero praticamente di fronte alla porta d'entrata che, considerata la temperatura non certo mite della serata (-2°),non era certo la soluzione ideale, ma abbiamo deciso di rimanere.

Appena seduti ci viene offerto un cocktail semi-alcoolico a base di sakè che ci avrebbe accompagnato poi per tutta la cena al posto del vino; scegliamo due mojito, leggeri e buoni.
Noto che la tavola non è apparecchiata in modo molto curato: ci sono due tovagliette di carta (bella e di ottima qualità e più consistente delle normali tovagliette, ma sempre di carta si tratta!), due candele, un bicchiere per l'acqua del tutto comune e il tovagliolo anch'esso di carta, sinceramente considerati i prezzi e la tipologia del locale mi aspettavo qualcosa di meglio.

Poi è la volta del menù, che sinceramente è stato un po’ difficoltoso da leggere considerata la scarsità di luce, ma siamo riusciti nell'impresa avvicinando le candele messe sul tavolo.
Il menù comprende "entrate" di carne e di pesce e "piatti principali" sempre a base di carne o di pesce a scelta.

I piatti sono piuttosto elaborati, sempre accompagnati da salse, spezie e riso.
Noi optiamo per un antipasto misto delle chef e degli involtini di pollo ripieni di salmone e verdure con salsa a base di miele e peperoncino.
I piatti ci vengono serviti poco dopo: gli involtini sono davvero buoni ed abbondanti, sono in sostanza dei grossi rolls impanati, ma il gusto è davvero buono e l'abbinamento con la salsa di miele e peperoncino molto azzeccato e particolare. Il piatto di antipasti misti era composto da due rolls di gamberetti molto buoni, del salmone appena scottato con una crosticina di semi (di cui non ho capito la provenienza!) accompagnato da una salsa molto saporita, due spiedini di carne speziata e due specie di bastoncini fritti ripieni di granchio e verdure. Tutto davvero buono.

Come piatti principali optiamo per il pesce: io capesante Shambala style, molto saporite, cucinate con una salsina rosa molto delicata ed accompagnate da riso in bianco e il mio amico invece sceglie i calamaretti alla griglia con un accompagnamento che non ricordo, anch'essi davvero buoni.
Il cibo ha soddisfatto entrambi e le porzioni erano davvero generose.

Come dolci prendiamo un gelato al cocco e un sorbetto salvia e limone, entrambi nella norma.

La nota dolente della serata è stato però l'inconveniente occorso mentre mangiavamo i dessert; la sala dove eravamo sistemati, circondata dalle vetrate, era riscaldata unicamente da 3 grossi funghi a gas, uno di questi, quelli vicino al nostro tavolo ad un certo punto si è spento, cosa di cui ci siamo accorti immediatamente visto che a distanza di 2 minuti il freddo si faceva sentire. Abbiamo chiesto ad una cameriera se fosse possibile riaccenderlo, lei ha risposto che non era capace e doveva rivolgersi ad un altro cameriere, passano altri 5 minuti, intervengono altri camerieri ma il fungo non ne vuole sapere di riaccendersi, era facilmente ipotizzabile che fosse finita la bombola, come poi è stato accertato. Tutte queste operazioni sono durate almeno 15 minuti, alla fine dei quali noi abbiamo chiesto il conto (di cui non conosco l'ammontare, ma che tenuto conto dei prezzi che ho visto sarà stato di almeno 40 euro a testa senza vino) e siamo andati via, dopo che il cameriere si era scusato per il disagio chiedendo se ci poteva offrire qualcosa.
Capisco che questi inconvenienti possano capitare, ma va previsto che le bombole possano finire in corso di serata e non è pensabile lasciare i clienti al freddo mentre mangiano o quando hanno appena finito, le operazioni di sostituzione della bombola dovrebbero essere più immediate, altrimenti si rischia di incrinare per una sciocchezza una serata davvero piacevole per il resto.
Nel complesso comunque un ristorante da provare.

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