E' la classica sera di luglio, quando molti mariti...

Recensione di del 21/07/2010

San Glicerio 2 (V.le F. Testi)

46 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 46 €

Recensione

E' la classica sera di luglio, quando molti mariti si ritrovano a casa da soli con le mogli in vacanza e allora, un giro di telefonate con gli amici e si decide di uscire a cena. La scelta è caduta su San Glicerio 2, ristorante della periferia milanese già noto a tutti gli amici per il nome e a qualcuno per la cucina, con l'obbiettivo di una cena a base di pesce.
La zona non offre grandi possibilità di parcheggio, forse anche perché il ristorante contribuisce all'occupazione di quello che c'è... ci presentiamo alle 20:15, è già pieno e, nel tempo che rimaniamo per la cena, si mantiene pieno con un costante ricambio di commensali che attendono di entrare anche quando noi lasciamo il locale due ore dopo; meno male che avevamo prenotato nel pomeriggio.

L'interno del ristorante presenta una sala principale piuttosto affollata e con tavolini ravvicinati (molto nel caso si sia con amici, troppo nel caso si sia in galante compagnia. Veniamo fatti accomodare lì (l'altra sala non l'ho vista) e ci viene subito portato il menu.

Nell'attesa della scelta vengono serviti pezzi di focaccia calda (il ristorante è anche pizzeria) a pezzi e di focaccia con pomodorini.
Decidiamo per una cena con antipasto e secondo e le quantità di entrambe le portate ci dicono che abbiamo fatto bene.
Anche se il posto è conosciuto per i suoi "crudi di mare" (i piatti che passavano erano veramente interessanti in tal senso) noi optiamo per altro, in particolare scelgo, tra "Lo chef consiglia", degli per scampetti saltati con peperoncino e una coda di rospo alla livornese. Gli scampetti sono tanti e buoni, il peperoncino è in giusta dose, non invadente ed il gusto apprezza. La coda di rospo è anch'essa generosa in quantità, buono l'insieme dell'intingolo anche se la presentazione del piatto lascia qualche perplessità (sembra impiattato da un po' di tempo).

Cito i piatti degli altri amici (anche se non ho assaggiato personalmente): moscardini affogati, polpo con patate, fritto misto Adriatico, zuppa di vongole, zuppa di pesce. Mi dicono che è tutto ad un buon livello.

Abbiamo accompagnato il tutto con un Fiano d'Avellino (scelto da una lista che possiamo definire essenziale) e completato la cena con del Limoncello (la bottiglia viene lasciata sul tavolo).

Il conto totale presenta 230 € ed è comprensivo di cinque antipasti, cinque secondi, quattro bottiglie d'acqua, una bottiglia di Fiano, due caffè (senza infamia e senza lode) e Limoncello.
Non riesco a quantificare bene le portate perché la ricevuta l'ha presa uno degli amici... ma il vino me lo ricordo (20 €).
Un ristorante sicuramente da tenere in considerazione per esperienze analoghe, con un giudizio complessivo più che positivo; l'unico neo è dovuto alla quantità dei coperti che fa sì che ci sia troppa confusione e il servizio sia poco "personale" (anche se presente quando serve, non ci si sente "a casa", sei un po' lasciato lì a rimpinzarti)... non so se mi spiego, quei piccoli dettagli che, spesso, fanno la differenza.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.