Con alcuni amici, seguendo un consiglio di chi era...

Recensione di del 16/07/2008

Osteria dell'Acquabella

45 € Prezzo
7 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 45 €

Recensione

Con alcuni amici, seguendo un consiglio di chi era già stato in inverno, ci rechiamo all'"Osteria dell'Acquabella".

Il locale si presenta come una osteria/enoteca ed è composto da due sale. L'arredamento è curato: tutti i tavoli, ben distanti gli uni dagli altri, presentano tovaglie in stoffa e grandi calici per gustare il vino. Veniamo fatti accomodare nella saletta e subito ordiniamo un Prosecco, in attesa dell'arrivo degli altri commensali.

Purtroppo, essendo estate, la scelta dei piatti è limitata, nel senso che non è possibile ordinare la polenta. La cucina è tipicamente milanese.
Per iniziare abbiamo ordinato antipasti misti di salumi e formaggi. Le porzioni erano più che adeguate e la varietà sia di affettati che di formaggi era notevole. I formaggi sono stati accompagnati da due vasetti di salsine, di pomodoro e di zucca.
Relativamente pieni per gli antipasti, ci siamo buttati tutti su un secondo. Tranne uno, che ha ordinato risotto con ossobuco, gli altri hanno ordinato, chi la classica cotoletta alla milanese, chi le molto pubblicizzate polpette all'acquabella.
L'ossobuco era molto saporito ed il riso alla giusta cottura. La cotoletta era di dimensioni soddisfacenti (anche se nulla è paragonabile a quella del Garghet). Ottime la panatura e la cottura.
Le polpette erano gustose, anche se nessuno è riuscito a capire bene con cosa fossero esattamente fatte. Di contorno, patate saltate e trevisana alla griglia.
Abbiamo poi ordinato come dolci, un brut ma bona (eccezionale), un tiramisù (anche questo fantastco) ed una cheesecake con mirtilli (gustosa, ma meno buona delle altre due).

Il pasto è stato annaffiato da tre bottiglie di un ottimo Rosso di Montefalco.
Il servizio è stato veloce, preciso e puntuale: complice anche il fatto che non c'era molta clientela, il cameriere che ci ha servito si è prestato ad alcune chiacchiere e suggerimenti, sia sul cibo sia sul vino.
Sarebbe da riprovare in inverno, con il menù più completo, anche se ho trovato come nota dolente il conto: 45 a persona, considerando mezza bottiglia (da 16.50) a testa, è sembrato un po' eccessivo) anche se in linea purtroppo con molti ristoranti milanesi), visto il numero ed il tipo di portate ordinate. Guardando il conto, la cosa che più mi ha lasciato sconcertato è il prezzo di pane e coperto: ben 6 euro.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.