Prima o poi la fregatura doveva arrivare in queste...

Recensione di del 12/08/2005

Osteria del Binari

50 € Prezzo
4 Cucina
8 Ambiente
3 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Negativo
Prezzo per persona bevande incluse: 50 €

Recensione

Prima o poi la fregatura doveva arrivare in queste serate di pre-ferragosto, ma che a tirarcela fosse un evergreen come i Binari proprio non ce lo aspettavamo!
Nel corso dei miei 44 anni avrò cenato in questo posto almeno una decina di volte sia per lavoro che per diletto e il solo fatto di averlo trovato aperto venerdì 12 agosto in una Milano deserta c'era sembrato un segno benevolo del destino. E invece...

Siamo in sei e arriviamo puntali alle 21 senza nemmeno fare fatica per trovare un posteggio e ci fanno subito accomodare nel giardino coperto che confina con la stazione di Porta Genova (da qui il nome) in un bel tavolo rotondo perfetto per noi sei.

Sul tavolo le solite verdure in pinzimonio, qualche panino che avrebbe voluto essere sfizioso, ma che era in realtà troppo umido (mal scongelato) e le famose terrine di mousse di selvaggina che, e qui comincia la tragedia, sono in realtà piene di Philadelfia alle erbe diluito con Philadelfia normale e mantecato! Terribili. Voto 2

Il cameriere ci spiega che con il caldo hanno pensato di alleggerire anche il pre-antipasto con quelle che lui chiama mousse ai formaggi ed erbe fini! Ovviamente sul menù rimangono segnate come di selvaggina!

Ordiniamo gli antipasti misti che ricordiamo particolarmente abbondanti e sfiziosi per tutti,un solo primo, agnolotti al plin, e poi visto che il cameriere ci informa che non ci sono più le cotolette alla milanese né le scaloppe di foie gras, decidiamo per tre filetti in crosta, un tortino vegetariano e due mondeghili caldi.

Per cominciare un Sauvignon di Jermann in lista a 25 euro.

Gli antipasti consistono in un pezzetto di focaccia al formaggio e due piattini (per sei) di mortadella. Più tardi secondo giro di focaccia e un fiore di zucca a testa con una salsina cha avrebbe dovuto essere fonduta, ma che della fonduta non aveva nemmeno l'idea. Voto 4

Seconda bottiglia di Sauvignon.

Alle nostre rimostranze per l'esiguità del antipasto rispondono servendoci un piatto di lardo tagliato a fette troppo spesse, degli affettati stile busta pronta e un piatto di verdure sott’olio a dir poco imbarazzante.Voto 3

Finalmente arrivano i secondi e ordiniamo un rosso di Montalcino che il sommelier porta sul banco di servizio del nostro tavolo, ma che nessun cameriere apre mai né tanto meno ci vengono cambiati i bicchieri.

I filetti (io non li ho assaggiati) sembrano discreti, il tortino insapore e i mondeghili pessimi! Riscaldati male al microonde. Voto complessivo non più di 5.

Piattino di parmigiano e noci (il rosso resta sempre misteriosamente chiuso) quattro caffè un sorbetto e due grappe.

Ricapitolando:
6 antipasti misti
1 primo piatto
6 secondi piatti
2 Sauvignon JERMANN
4 caffè
1 sorbetto
2 grappe
tot 290 euro!!
di cui 24 solo per il servizio! che dire di più!
Rapporto qualità (ma per la cena di ieri parlare di qualità mette a disagio) prezzo assolutamente pessimo.
Peccato!

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.