Finalmente capita l'occasione per andare in questo...

Recensione di del 31/07/2010

Nicola Cavallaro

55 € Prezzo
10 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 55 €

Recensione

Finalmente capita l'occasione per andare in questo ristorante sul naviglio di cui abbiamo sentito tanto parlare soprattutto per la promessa di una stella Michelin nel prossimo anno. Vista la città mezza vuota non abbiamo difficoltà a trovare parcheggio in una zona di solito ostica.
Veniamo accolti in modo impeccabile e accompagnati al primo piano dove ci aspetta una sala molto accogliente con tavoli ben disposti. La mise en place è perfetta, stoviglie di ottima qualità, tovaglia bianca, cristalli e posate di ottima fattura.
La sala è molto ampia (ne abbiamo scorta una anche al piano terreno), i tavoli a debita distanza, i colori delle pareti danno sul verde. Accostamenti ottimi.
Scegliamo il tavolo e ci sediamo.
Ci viene portato il menu. Ci sono tre degustazioni a 48, 58 e 68 euro. Decidiamo però per il menu alla carta.

Intanto come benvenuto ci viene portato al tavolo un assaggio di antipasti: frittatina con tenerume di zucchine, melanzana con ripieno di caprino, peperoncino piccante ripieno di pecorino e cetriolo in agrodolce. Tutto in porzioni monodose. Tutto ottimo.
Decidiamo di ordinare ed optiamo per un antipasto e un primo.
Mentre aspettiamo l'antipasto arriva ancora un assaggio dalla casa: lingua di vitello su un tappeto di olive nere caramellate e anello di cipolla. Anche questo piccolo assaggio merita il massimo dei voti. Accostamenti riusciti e delicati sul palato.

Arriva l'antipasto ordinato da noi: "finti ravioli di capesante ripieni di ricci di mare e caramellati" per me e "gamberi rossi, mozzarella di bufala, mela verde, olive di Gaeta ed erba cipollina" per mio marito.
I ravioli di capesante sono davvero prelibati, non ci sono davvero parole per la freschezza e per il ripieno di ricci caramellati. Un sapore imperdibile. Promosso a pieni voti. Mio marito dice lo stesso per la tartare di gamberi rossi. Il pesce è freschissimo e l'accostamento particolare ma decisamente riuscito. Ottimo.

Aspettiamo con ansia il primo: entrambi abbiamo scelto la "zuppa di pesce guardando ad Oriente" (scampi, gamberi, capesante, cozze, vongole, sgombro, latte di cocco curry rosso, coriandolo). Al primo boccone il sapore risulta strano. Rimaniamo perplessi: solo dal secondo il palato ci segue. L'accostamento di sapori sembra lontano e vicino nello stesso tempo. Un po' si sente il pesce, un po' il cocco, un po' il coriandolo. Di gran qualità anche questo primo piatto. Merita un 10. originale anche il servizio: la zuppa viene servita in una pentolina di ottima fattura. Simpatica.

Per dolce decidiamo per un sorbetto alla ciliegia e una chocolate obsession. Ci viene servito un predolce. Mousse allo yogurt con crema di pesca. Buonissimo. Il sorbetto è piacevole. Il chocolate obsession uno spettacolo per la vista e per il palato. Tante piccole porzioni monodose di meraviglie di cioccolato. Una piccola terrina con la mousse, fragole intinte nel cioccolato, un piccolo magnum al caffè e altre delizie.
Siamo davvero appagati ma non finisce qui. Arrivano a portarci un'ultima coccola. Un piattino con cantuccini, tartufi, cestino di cioccolato con mousse di mascarpone e fragolina di bosco e assaggio di un dolce all'olio di oliva.
Niente da dire anche su questo.
Abbiamo accompagnato tutto con acqua frizzante e un calice di Moscato Bianco.
Il servizio è molto buono. Il personale attento e discreto. Buona la descrizione di ogni piatto.
Assolutamente da consigliare.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.