Mia moglie ed io ci ritroviamo inaspettatamente so...

Recensione di del 19/09/2009

Merluzzo Felice

45 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
9 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 45 €

Recensione

Mia moglie ed io ci ritroviamo inaspettatamente soli per la serata del sabato (incredibile!) e così decido di dare una seconda opportunità al Merluzzo Felice, dopo che un primo assalto due anni fa mi aveva lasciato largamente insoddisfatto. Il ristorante è intimo al limite dell'angusto, una trentina di coperti disposti ordinatamenti sulle pareti di un locale che si affaccia sulla strada con una vetrina ad una luce; la riservatezza dei tavoli è garantita da una tendina. L'ambiente è forse un po' troppo scuro e in penombra, con delle candele sui tavoli. Veniamo fatti accomodare su un tavolo apparecchiato con cura e subito la gentile cameriera ci accoglie con due bruschettine mentre attendiamo di poter ordinare.

Per gli antipasti mia moglie sceglie un completo siciliano terrestre (caponatina, tortino di broccoli, arancino al ragù e melanzane alla parmigiana) mentre io mi porto direttamente in alto mare con un piatto che prevede un insalatina tiepida di polpo, acciughe marinate, carpaccio di tonno e spada affumicato, polpettina di gianchetti e zuppetta di cozze.
La qualità incontra decisamente i nostri gusti. Le uniche cadute sono per il tortino di broccoli (sufficiente) e le fettine di carpaccio (un po' secche), metre le vette sono toccate dalla zuppetta di cozze, per niente banale, dal polpo, tenero e gustoso e dalla caponatina, davvero squisita.

Saltiamo i primi per continuare l'avventura marinara e decidiamo di provare due preparazioni non proprio standard. Per mia moglie dello spada alla palermitana, che consiste di una generosa fetta di spada panato e cucinato al forno per poi essere abbondantemente spolverato da scaglie sottili di ricotta dura di pecora. Gustosissimo e, a dispetto dell'apparenza e da quanto si potrebbe immaginare, molto morbido e per niente secco.
Per me invece un piatto di spada "Donna Angelica". Si tratta di una fetta di spada cotta come un involtino con ripieno di pane, prezzemolo, pochissimo formaggio e cotto in un sugo rosato di vongole e pezzi di astice. Sublime!
Come contorno un'insalata di arancio da dividere in due. Anche questa preparazione è originale perchè, oltre l'arancio e le fettine a velo di cipolla è stata aggiunta una leggera dadolata di peperone rosso dolce.
Ci ha accompagnato per tutta la serata un Anthilia di Donna Fugata.
Come dessert di fette di cassata (la torta, non il gelato) da urlo e bottiglia di passito di Zibibbo lasciata sl tavolo. Davvero buono e di ottimi profumi e alcool.

In tutto questo un servizio attento ma non oppressivo e i ritmi dalla cucina sono stati molto azzeccati.
Alla fine il conto di 90 euro è forse un tantino alto (soprattutto per gli antipasti, 12 euro ciascuno), ma negli standard di Milano. Soprattutto per una serata di coccole alle papille gustative.
Bravo Merluzzo, ti sei riscattato. Torneremo.

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