Decido di visitare "La piazzetta" con la mia ragaz...

Recensione di del 12/07/2005

La Piazzetta

28 € Prezzo
8 Cucina
9 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 28 €

Recensione

Decido di visitare "La piazzetta" con la mia ragazza su suggerimento di altri mangioni, in occasione del mio compleanno, desideroso di cenare in un ambiente finalmente tranquillo. Devo dire che non sono rimasto per nulla deluso. Il locale si trova in un una via dove è difficile parcheggiare causa le ben conosciute strisce gialle, ma poco lontano vi è ancora la possibilità di lasciare l'auto, a 300 metri, e così facciamo.

Entriamo e il locale, piccolo, si presenta arredato con elementi che ricordano angoli di un cortile delle Cicladi. Forse, da altre recensioni me lo aspettavo ancora più reale, ma comunque l'ho trovato piacevole e con un'atmosfera nel locale davvero rilassante. Ci accoglie e ci accompagna al tavolo l'unica e gentile cameriera che serve ai tavoli.
La conduzione del locale credo sia famigliare e a testimoniare gli incroci di razze dei proprietari ecco una doppia carta del menù, uno greco e l'altro sardo in quanto tra i proprietari lui è sardo mentre lei è greca, mentre l'unica ragazza in sala che serviva i tavoli era di Salerno. Dopo questi "gossip" veniamo al menù.

Entrambi optiamo per quello sardo, dal momento che mia madre è greca ed in cucina ci sa davvero fare e visto che sono state parecchie le delusioni in diversi locali ellenici, rischierei poi di essere troppo severo, quindi lasciamo la cucina greca per un'altra volta e cerchiamo di conoscere la cucina sarda di cui invece sono un perfetto neofita.
Decidiamo per 3 piatti da dividerci: un antipasto di Crostini con bottarga di muggine, (mi pare 7 €), voto 6,5, buoni anche se non eccezionali in quanto il burro prevaleva sulla bottarga, risultato troppo unti e poco saporiti.

Culurgiones di seppia: in pratica dei panzerotti ripieni di seppie con un sugo pomodoro aglio e prezzemolo e un po’ di peperoncino: 6 euro, voto 9, davvero squisiti, ottimo il contrasto tra la crosta più soft e l'interno molto saporito.

Dolmades: unica nostra divagazione sul versante greco, questi involtini di riso avvolti da foglie giovani della vite. (£. 3,5e), voto 8, le ho trovate molto buone, cosa non sempre frequente negli altri ristoranti. Come vino incominciamo con un discreto mezzo litro di vino della casa, servite in belle e originali caraffe blu cicladi.

Per ciò che concerne i primi opto per gli spaghetti vongole e bottarga, molto buoni voto 9, (mi pare 11 €) mentre la mia ragazza assaggia gli spaghetti alle rocce rosse, con spada e pomodorini, che provo anch'io, 8 euro), voto 7,5 buoni, molto delicati, purtroppo un po’ il sapore veniva meno al cospetto del carattere che aveva il mio piatto di spaghetti ala bottarga e vongole veraci.
Il tutto accompagnato da una valida bottiglia di Vermentino docg "Cucaione", 11 euro.

Lasciamo i secondi per un altra occasione e chiediamo per completare la cena con una porzione di seadas, una specie di panzerotto con ripieno di pecorino, avvolta da una crosta con miele, (voto 8), buono, molto saporito, terminato con una certa fatica perché già sazi.
Terminiamo la cena con due bicchieri di buonissimo mirto sardo, un mirto non facente parte delle comuni marche commerciali che si incontrano abitualmente nei supermercati. Davvero ottimo, tanto che mi soffermo a parlare con il cuoco e mi viene offerto, cosa molto gradita, il bis di questo sublime liquore.

In definitivo un ottimo ristorantino, un ambiente rilassato, dove tutto torna a misura d'uomo. Un posto adatto per conversare (la mia visita era a metà settimana e spero di non essere smentito in futuro), per chi non ha fretta e desidera staccare la spina per un po'. Non è adatto a persone che pretendono un servizio express, che hanno poi deciso di andare al cinema o altro, questo posto non farebbe per loro dal momento che i piatti sono elaborati al momento, e l'attesa è una volta tanto il tempo che ci si mette da zero a preparare una buona cena... ah dimenticavo si può cenare almeno sino alle 22.30 e il conto è stato di 28 euro a testa, prezzo molto accettabile per essere a Milano e poi dove trovi a Milano un locale in cui (tralasciando il litro e mezzo di vino) si esce davvero più rilassati..meditate gente..meditate..
Ci ritornerò con vero piacere.

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