Capitiamo da Giulio pane e ojo senza prenotazione,...

Recensione di del 07/12/2005

Giulio Pane e Ojo

21 € Prezzo
6 Cucina
7 Ambiente
7 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Ottimo
Prezzo per persona bevande incluse: 21 €

Recensione

Capitiamo da Giulio pane e ojo senza prenotazione, all'ingresso veniamo accolti da un cameriere molto simpatico che ci offre due bicchieri di bianco dei castelli romani, prima ancora di sapere se sarebbe riuscito a trovarci un tavolo. "Male che vada" ci dice sorridente "almeno l'aperitivo ve l'abbiamo offerto".

Un attimo dopo si materializza il titolare, ci rassicura sulla possibilità di mangiare con tempi di attesa di 5-10 minuti e ci accompagna fuori per fumare una sigaretta con noi, al tepore della stufa appena accanto all'ingresso.

L'accoglienza così informale e inaspettata ci tramortisce un po', ma poi il ghiaccio si spezza e ci sentiamo come se lo conoscessimo da tempo, ci offre bruschette e scaglie di pecorino e ci intrattiene piacevolmente fino a che si libera il tavolo.

Per questo e per la celerità e cordialità del servizio successivo, il mio voto salirà ad un 7, il titolare e i suoi collaboratori mi hanno regalato una inaspettata serata diversa, con una atmosfera certo non romantica ma così amichevole da farci stare bene.

Prima di entrare nel locale vero e proprio il titolare ci mostra il convivio, una sala separata in cui la fa da padrona una tavolata da circa 20 coperti, che verranno riempiti da avventori disponibili a mangiare insieme e conoscersi. Vedo però mio marito un po' perplesso, così optiamo per il ristorante vero e proprio, due salette piccoline, come già descritto in altre rece, ma molto accoglienti, il giallo caldo sulle pareti, le insegne dei tempi andati sui muri. La piccola "cantina" è contrassegnata dal cartello "infermeria", il bancone delle torte fatte in casa da "pubblica assistenza".

I tavoli ravvicinati ma disposti in modo tale da non essere comunque gomito a gomito con i vicini (7 all'ambiente, perchè di locali con spazi ristretti ce ne sono mille in Milano, ma almeno qui si nota l'originalità e l'attenzione ai particolari). Veniamo fatti accomodare ad un tavolino da 2 vicino all'ingresso.
Su una lavagna posta in alto vediamo scritto il menu, i primi tutti a 8 euro, i secondi a 11 e i contorni a 4.

Troviamo tutti i must della cucina romana, i bucatini all' amatriciana, normali o in versione bianca, gli spaghetti cacio e pepe, l'abbacchio con carciofi, saltinbocca alla romana e coda alla vaccinara.

Nell'attesa ci vengono nuovamente offerte le bruschette con olio e pomodoro fresco, decidiamo di provare entrambi i bucatini all'amatriciana, cottura al dente, conditi abbondantemente e molto saporiti. Buoni e abbondanti. Lo spazio per il secondo nel nostro piccolo stomachino milanese è difficile da trovare, così decidiamo di dividerci un piatto di saltinbocca, teneri e gustosi e una crostata alla fragola, fatta da loro.

La cucina nel complesso si rivela semplice, casalinga (forse un pò pesantina) ma gustosa (il 6 sarà un 6 abbondante).

Accompagnamo il pasto com il loro vino bianco dei castelli e concludiamo con due caffè, serviti con piccola pasticceria.

Per una serata informale, un buon locale dove trovare cucina regionale a prezzi concorrenziali. Abbiamo speso 42 euro per due primi, un secondo, un dolce, due caffè e il vino. Più le bruschette, il pecorino e la piccola pasticceria offerti. Bravi.

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