Ambiente.
Caratterizzato da uno stile moderno...

Recensione di del 31/05/2007

Cicala 02

67 € Prezzo
8 Cucina
7 Ambiente
8 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Buono
Prezzo per persona bevande incluse: 67 €

Recensione

Ambiente.
Caratterizzato da uno stile moderno industriale, con grossi pannelli grigi al soffitto, cavi metallici a reggere i faretti che illuminano la sala, minimale e un po’ freddino, l’ambiente è però riscaldato dalle sedie in legno con seduta impagliata e dalle sotto-tovaglie bordeaux. Entrando ci si trova in una saletta bar, con bancone e qualche tavolino, dove poter prendere un aperitivo e dove, a fine cena, prendere un digestivo prima di uscire. Graziosi gli sgabelli con seduta fatta da tubi di plastica intrecciata, stranamente comodi. Le grandi vetrate senza tende o oscuranti non agevolano la privacy, permettendo a chi passa di avere ampia visuale sull’interno del locale, ma il perimetro dello stesso è circondato da grossi vasi con piante piuttosto alte che tengono un po’ a distanza le persone.

Servizio.
Il servizio è svolto dal sommellier e da una gentile cameriera, che si alternano al tavolo premurosamente e puntualmente per soddisfare ogni richiesta. La comanda invece viene presa direttamente dallo chef.

Cucina.
Essendo la prima visita al locale, scelgo il menu degustazione. Noto però nel menu una ampia scelta di primi e secondi, con alternanza di pesce e carne, tagli particolari e materie prime di buon livello. Mi viene voglia già di tornare per provare qualche piatto non presente nella proposta a prezzo fisso, come il maialino o il piccione a doppia cottura.

Appetizer.
Dalla cucina iniziano ad arrivare i piatti. Ci vengono offerti due bicchieri di crema di asparagi con crepes e tagliatelle, con rondelle di asparago fresco, ottimo inizio. A seguire, sempre in aggiunta e offerto dalla cucina, una fettina di zucchina con dentice marinato su crema di bietole fresche. Delizioso.

Menu degustazione.
. Il triangolo del buongustaio (vitello,maialino da latte,coniglio)
. Panino imbottito al tenero di Fassone Piemontese
. Baccalà in guazzetto di mais ai profumi liguri
. Gnocchi di patate con Robiola di Roccaverano e sedano croccante
. Sottofiletto di Fassone Piemontese con millefoglie di pomodori secchi e peperoni verdi dolci

Pre-Dessert.
Un altro gradito omaggio dalla cucina, una crema al campari, arancia e sfoglie di mandorla, ma qui si apre un dubbio che nemmeno la mia commensale riesce a fugare, fra tanti piatti e assaggi, non riusciamo a ricordare la composizione di questo omaggio.

. Piccolo frappè alla fragola con babà al rosolio. Devo dire che questo è forse il piatto che mi ha meno convinto. Il babà infatti aveva una consistenza un po’ gommosa e non ricordava molto la soffice pasta del babà. Buono però sia il frappè sia l’idea di usare il rosolio, che bene si abbinava alla fragola.

. Crema viziosa. Ci viene servita una specie di crema catalana fresca, senza la parte croccante sulla superficie ma con invece una costruzione di zucchero formata da sottilissimi fili croccanti e cacao 100%. Scenografica e gustosa.


Post-Dessert.
Ci viene offerto dalla cucina un grazioso bicchiere di spuma di fragole con cioccolato al Wasabi, sfizioso.

Dessert aggiunto.
Sono sazio e pago, non mi accontento. Ho ancora mezza bottiglia di malvasia delle lipari e tanto tempo a disposizione. Ordino anche un Millefoglie croccante alla ricotta di pecora con composta di zucca e zenzero servito con del pistacchio croccante, una ricotta soffice e delicata, leggero il sentore di latte di pecora che può infastidire, veramente speciale l’accostamento con lo zenzero.

Bevande.
Come aperitivo ci vengono portati due bicchieri di Sauvignon delle langhe, dell’azienda agricola Adriano.
Avendolo gradito, ho deciso poi di continuare il pasto con gli altri vini della medesima casa in abbinamento al menu, mi vengono quindi poi portati, in corretta sequenza in base ai piatti, il dolcetto, il barbara superiore e infine il nebbiolo. Per la mia commensale invece un solo bicchiere di nebbiolo ad accompagnare tutto il pasto dopo il sauvignon preso per aperitivo.
Molto generose le porzioni di vino che vengono versate al calice, non mi era mai capitato di chiedere al sommelier di averne di meno. Ovviamente questa, anche se può non sembrare, è una nota positiva!
A chiudere avrei gradito anche il loro moscato, ma era terminato, ho quindi preso un Malvasia Di Lipari Naturale di Hauner, che mi è stato poi tappato e consegnato all’uscita dato che non l’avevo terminato.

Conto per due.
Coperto 4€; acqua 2€; 1 bottiglia di malvasia 26€; 1 barbera 4€; 2 sauvignon 6€; 2 nebbiolo 10€; 1 dolcetto 3€; due menu degustazione 68€; dolci 8€; caffè 4€. Totale 135€.

Concludendo:
Una piacevole serata, coccolati dalla cucina e dal servizio cordiale e sorridente, torneremo presto per provare il nuovo menu che ci sarà per l’inizio di giugno.
Lo chef, disponibile sia durante il corso della cena per chiarimenti e spiegazioni, sia in conclusione per una piacevole chiacchierata, mi ha dato l’impressione di avere molto da dare e da offrire. Un’attenta selezione delle materie prime di stagione e una buona tecnica in cucina, con un occhio sempre al prezzo e alla leggerezza.

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