Classica cena aziendale pre-natalizia. Onestamente...

Recensione di del 19/12/2008

Casa Tua Osteria

35 € Prezzo
5 Cucina
7 Ambiente
6 Servizio
Rapporto qualità/prezzo: Normale
Prezzo per persona bevande incluse: 35 €

Recensione

Classica cena aziendale pre-natalizia. Onestamente sono sempre piuttosto prevenuto in queste circostanze. Il numero delle persone che è necessario fare accomodare, il periodo, la necessità di servire molte persone allo stesso tempo, tutti questi e altri fattori mi fanno sempre pensare che l'esperienza gastronomica e la valutazione del locale saranno quasi certamente influenzate e probabilmente faranno tendere il giudizio verso la neutralità. Pochi posti sino ad ora hanno fatto eccezione a questa mia premessa. Devo dire che "Casa Tua" conferma la mia sensazione, con l'aggiunta però di un dato: non credo che una situazione diversa avrebbe infuito più di tanto sulla valutazione complessiva.
Il posto è situato in zona Porta Romana. Consiglio vivamente di avvicinarsi al locale con i mezzi, a piedi (mio caso, abito a tre minuti), col taxi o prevedete già l'uso del silos adiacente.

Il locale è la derivazione toscana di un altro locale vicino (il "famigerato" Giulio Pane e Ojo), e condivide col fratello grande l'approccio gastronomico, al servizio. L'ambientazione mi sfugge un po'. Sicuramente gradevole, pietra viva e affissioni da vecchia taverna toscana ripulita e fortemente ingentilita. Non so se per le luci soffuse o le piante o la diposizione dei tavoli, la sensazione è piacevole ma poco caratterizzata.
Siamo in circa 40 persone e ci viene riservata la sala al piano inferiore, che rimane comunque abbastanza in linea con quelle di sopra. Tavoli non troppo vicini, cosa che fa bene.
Il menu è predefinito (forse anche un filoi eccessivo ma immagino questa sia responsabilità di chi l'ha organizzata), ma mi sembra di intendere che siano stati scelti i piatti più rappresentativi.

Si parte con degli antipasti abbastanza standard, dell'affettato toscano sufficiente, con formaggi (un caciocavallo ed un pecorino) che non brillano, leggermente meglio il pecorino. Panzanella abbastanza incolore ed insapore.

Tre assaggi di primi.
Testaroli olio e pecorino.
Certamente non brillano per la ricetta quanto per la genuinità della pasta, dei quadratoni di pasta tipici della tradizione contadina della Lunigiana. Il nome proviene dai recipienti in cui i testaroli vengono preparati, i testi, speciali teglie di coccio che permettono una rapida cottura del sottile strato di pastella preparata con farina di grano, acqua e olio. Il tutto viene condito con abbondante olio e pecorino. Buona la pasta, a chi piace questa consistenza un po' gommosa e callosa. In totale nulla di eccezionale ma non male.
Spaghettoni Solferino.
Pasta acqua e farina preparata con olio, pomodorini freschi e pecorino. Insipidi, ma anche qui discreta la pasta.
Pappardelle con del ragù.
A più "voci", con del pollo e del manzo sicuramente. Pasta un po' scotta, sugo anche qui insipido.

Fondamentalmente ci si potrebbe fermare qui. Invece si riparte con tre secondi, muoia l'avarizia e la povertà!
Salsiccia all’uccelletta: discreta, industriale ma sapida la salsiccia, poco presenti i fagioli, c'è da dire che è un po' troppo prevedibile come scelta per essere in un ristorante toscano.
Coniglio Populonia, sul quale non mi dilungo in descrizioni: la ricetta sarebbe anche "schietta" come piace a me, ma diamine, il coniglio veramente stopposo, molto secco, si tira contro i muri.
Peposo alla Fornacina: stremati, quasi non assaggiamo questa preparazione buona e classica.
Contorni di patate al forno, verze alla non so come. Intatti.

Non condivido assolutamente la sequenza di presentazione che penalizza la portata più caratteristica.
Cosa dire? Dico che l'idea dei due turni a cena (anche se non mi riguarda) non mi piace come non mi piaceva da Giulio. Se ti capita il primo turno manca poco che ti caccino.
L'impostazione è un po' troppo seriale, indifferenziata e massmarket direi, e non risponde all'idea di ristorazione che apprezzo di più, non vedo perchè spendere 35 € per mangiare di corsa pietanze piuttosto "preconfezionate" e prevedibili, che non si discostano da una cucina di una mensa di alto livello.
Vino abbastanza indifferente per essere in un ristorante toscano.
Ho la sensazione che non ci ritornerò, pur essendo vicino casa mia non è neanche il ristorante "rifugio" per una cenetta emergenziale.

Condividi la tua esperienza

Raccontarci le tue personali esperienze è fondamentale per permetterci di conoscerti sempre di più ed offrirti consigli su misura per te. ilmangione non è più un'esperienza statica, ma una potente Intelligenza Artificiale che impara a conoscerti partendo da quello che ti piace.